LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Noi giochiamo comunque la competizioni, abbiamo ambizione di arrivare in fondo. Ora possiamo dare bella impronta al campionato. Dybala si sta affermando anche in Europa"
Redazione TuttoJuve
Massimiliano Allegri interviene in conferenza stampa dopo la grande vittoria sul Tottenham. Tuttojuve.com riporta le sue parole dalla sala stampa di Wembley: "Asamoah e Lichtsteiner hanno dato ampiezza al gioco, erano calati e c'era più bisogno di qualità con Alex Sandro. Quindi ho spostato in avanti Alex Sandro e ho messo Asamoah un po' più indietro. Però alla fine le partite le vincono in ragazzi, soprattutto perchè sono stati molto bene in partita. Sotto 1-0 la squadra si poteva allungare, poteva spaccarsi la partita, invece così non è stato perchè sapevamo che poi da un momento all'altro potevamo fare gol. Abbiamo sofferto su palle nostre sbagliate".
In quattro giorni ha vinto due partite di sofferenza che potrebbero essere veramente la svolta della stagione. Voi come al Real, da un certo momento in poi cominciate a vincerle tutte.
"Ieri tra l'altro ho visto il Real e ha fatto una partita spettacolare sotto l'aspetto tecnico, sono in una buona condizione. Per quanto riguarda noi, le partite di sofferenza fanno parte della stagione, è normale che noi dobbiamo lavorare per migliorare ancora sotto il piano tecnico, del palleggio, avere più pazienza. Però direi che la squadra sabato ha dato una svolta.... eravamo ad un punto dal Napoli e lo siamo ancora perchè c'è da vincere le partite. Stasera siamo contenti per il passaggio del turno, ma ora abbiamo tre partite da qui alla sosta dove abbiamo grandi possibilità di dare... non dico una mazzata, ma una bella impronta al campionato. Quindi stasera dobbiamo mangiare con calma, essere contenti, domani recuperare, però da venerdì bisogna pensare all'Udinese perchè domenica alle tre bisogna vincere un'altra partita. Credo che la Juventus, al netto della partita di stasera, la stagione la stava conducendo in modo ottimo, perchè ha conquistato una finale di Coppa Italia, è in lotta per il campionato, poi in Champions può succedere di tutto. Però la voglia che ha avuto questa sera la Juve di passare il turno è stata grande e soprattutto l'attenzione che ha avuto".
Questa squadra può sognare in grande o è vietato sognare ancora?
"Non è una questione di non sognare, intanto abbiamo passato questo turno e siamo arrivati ai quarti di finale. Ora vediamo il sorteggio cosa ci darà. E noi giochiamo la competizione comunque sia. Ma io dal primo anno che sono arrivato alla Juventus ho sempre detto che l'ambizione, comunque, è quella di arrivare in fondo, sapendo che ci sono delle squadre importanti. E quest'anno credo che di nuovo il Real Madrid e il Barcellona siano le favorite della Champions. Questo non vuol dire che noi non abbiamo l'ambizione di vincerla, però direi che questa è la realtà delle cose, senza togliere nulla al Bayern che quest'anno sarà noioso".
Questa è stata la vostra migliroe partita? Dybala e Higuain?
"Non è che la partita migliore, le partite di Champions sono diverse, Dybala e Higuain hanno fatto una buona partita considerando che Higuain era fermo da 15 giorni, si è allenicchiato, ci ha dato una grossa mano; Paulo ha finito la partita in crescendo, credo che i gol di stasera, sia per lui che per Higuain, sono molto importanti. Ma credo che tutta la squadra abbia fatto una buona partita, dai difensori che hanno difeso veramente bene anche nei momenti di difficoltà di uno contro uno. Quindi bisogna guardare avanti e vedere chi ci tocca".
Alla fine quando il Tottenham stava facendo di tutto per segnare, sembrava che Barzagli e Chiellini si divertissero. Ma davvero si divertivano?
"Sono due giocatori.... Purtroppo Barzagli ha 37 anni e Chiellini 34, questo è il vero problema".
Quanto è importante Dybala? Questa partita vi darà lo slancio per arrivare ancora in finale?
"Noi facciamo di tutto per arrivare in finale, intanto abbiamo fatto un passo per arrivare ai quarti. Dybala è un giocatore importante, giovane, che sta crescendo molto, che fa cose straordinarie, e si sta affermando anche in Europa e questo credo sia molto importante per lui e soprattutto per la Juventus".
La Juve è diventata una grande d'Europa, non aveva la mentalità europea e adesso l'ha raggiunta.
"Io credo che la Juventus sia abituata a giocare queste partite, deve esseree abituata e quindi deve affrontarle con più serenità. La Juve credo abbia fatto nove finali, otto finali, quindi non è che sono solo gli ultimi tre anni, la Juventus ha una storia in Europa. Poi se si vede tutto in negativo, se si arriva nelle finali e spesso ti vanno male, questo è un altro discorso, ma credo che la Juve sia cresciuta molto e l'indicatore te lo danno queste partite e le partite che abbiamo giocato finora. Poi per quanto riguarda i difensori, fortunatamente per Rugani, che è un ragazzo che è cresciuto molto, avere Chiellini e Barzagli davanti è molto importante, quindi c'è un margine di crescita anche per lui e per De Sciglio superiori se avessero giocatori diversi davanti".
Qual è il segreto per tenere alte le motivazioni?
"Segreti non ce ne sono, bisogna lavorare e soprattutto alzare l'asticella e chiedere ad ognuno di noi qualcosa in più. La sfida quest'anno è con noi stessi, una squadra che vince sei Scudetti e tutto quello che ha fatto - non fatemi ricordare tutto - per noi è una sfida importante, però per farlo tutti i giorni bisogna mettersi in discussione, questo vuol dire che da domani bisogna cominciare a pensare alla partita di Udine, a Torino con l'Udinese".
Erano 34 anni che la Juventus non eliminava un'inglese. Un altro record...
"(sorride, ndr). Non è questione di record, è bello perchè vincere a Wembley non è che ti capita così tanto nella vita, in questo tempio del calcio. Quindi credo che i ragazzi abbiamo regalato una bellissima soddisfazione alla società, ai tifosi e a me".


