Marotta: "Operazione Ronaldo aveva grande logica di mercato. Dybala che talento, l'anno scorso potevo prenderlo ma ora..."
Rosa Doro
Intervistato dal Corriere della Sera, l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta ha parlato così della cessione di Icardi: "Icardi non faceva più parte del nostro progetto. Dovevamo trovare una sistemazione soddisfacente per lui e noi: è stato fatto. Il finale è stato assolutamente gradevole. Sconto coronavirus? Toglietevi dalla testa operazioni alla Neymar dove tra cartellino e ingaggio spendi 500 milioni. Quelle sono situazioni oggi utopistiche. Parla di Neymar e non di Ronaldo? L’operazione Ronaldo, in quel momento, aveva una grande logica di mercato".
Si è parlato molto di Cavani, Chiesa, Tonali. Che tipo di giocatori cerca l’Inter?
"Calciatori pronti, ma i giovani italiani sono un obiettivo importante. Poi ci sono le valutazioni di mercato. Chiesa ne ha una impegnativa, siamo distanti. Su Tonali c’è più facilità di confronto".
Il suo sogno nemmeno segreto resta Dybala?
"È uno dei più grandi talenti. L’anno scorso c’erano sensazioni per poterci arrivare. Oggi è proiettato a diventare un grande leader della Juve".


