De Vecchi: "Milik? A volte penso che il Napoli preferisca tenerlo in tribuna e perderlo a parametro zero"
Giuseppe Giannone
Fabrizio De Vecchi, intermediario di mercato che si sta occupando di Arkadiusz Milik con il suo agente, parla, intervistato da "As", della situazione del centravanti polacco, seguito dalla Juventus, al Napoli, club con il quale è in scadenza di contratto: "Arek ha pensato a lungo se rinnovare o no con il Napoli perché si sentiva molto legato sia alla squadra che ai compagni e soprattutto alla città, ma poi piano piano si è formata dentro di lui la convinzione di voler provare una nuova esperienza in un’altra squadra. Ha ormai un’età nella quale per un calciatore è necessario fare queste scelte per la propria carriera, penso che sia un suo diritto. Il suo rapporto con il Napoli? Mi lasci dire che Arek si è comportato sempre da vero professionista e lo sta facendo anche adesso, allenandosi anche due volte al giorno.
Non ha mai smesso un solo giorno di pensare di tornare in campo, lo sta facendo anche per la Nazionale e gli Europei, anche se sento parlare di lui da tutti, e spesso a sproposito. Il Napoli lo ha messo fuori rosa e ha fatto anche altre azioni che i nostri avvocati stanno valutando. A volte ho quasi la sensazione che il club preferisca tenere il giocatore in tribuna e perderlo a zero piuttosto che incassare cifre anche importanti in un momento come questo, ma i rapporti con la società azzurra sono costanti e vedremo cosa accadrà".


