ESCLUSIVA TJ - Marchioro: "Juve, prendi Donnarumma. Allegri schietto e diretto: quella voltà che litigò con Tabarez..."
Luca Cavallero
Riguardo all'approdo di Max Allegri sulla panchina bianconera, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Fabio Marchioro, portiere della Juventus nel 1991-1992 e nel 1993-1994, compagno di squadra del tecnico livornese al Pescara (1992-1993).
Qual è la caratteristica caratteriale che contraddistingue Max Allegri rispetto a tutti gli altri?
"E' uno che sa farsi capire, da buon toscano. Da compagno di squadra era uno molto diretto: ti diceva quello che ti doveva dire in faccia, senza tanti giri di parole".
Ti aspettavi diventasse uno degli allenatori di maggiore successo?
"Non lo avrei potuto ipotizzare, ma queste caratteristiche personali lo hanno sicuramente aiutato".
Che tipo di giocatore era, anche a livello caratteriale?
"Allegri era uno che aveva una grande visione di gioco. Quando gli arrivava palla, sapeva perfettamente che cosa fare. Aveva un tiro di destro molto forte. Poi ricordo un aneddoto".
Quale?
"Ricordo che litigò, per un esclusione, con Oscar Tabarez: era una personalità molto forte".
Capitolo portieri: se si presentasse l'occasione, la Juve dovrebbe tentare l'affondo per Donnarumma?
"Sì, se lo prende fa un affarone. Se hai qualità, è giusto che pretendi milioni. Sarebbe come Buffon: per i prossimi 13-14 anni saresti a posto".
Si ringrazia Fabio Marchioro per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


