LIVE TJ - ALLEGRI a Dazn: "Nell'ultimo mese e mezzo fatte cose ottime. I cambi diventano determinanti. Bene Chiesa, Kean sta crescendo. Sulla quota Scudetto..."
Massimiliano Allegri commenta il successo sulla Lazio ai microfoni di Dazn:
Juve ritrovata?
"Direi che i ragazzi in quest'ultimo mese e mezzo hanno fatto cose ottime, stasera non era facile, comunque venivamo da uno sforzo importante nell'ultimo mese e giocare contro di loro non è semplice. Abbiamo avuto la pazienza di chiudere le traiettorie di passaggio, abbiamo concesso poco e niente fino alla fine, e abbiamo avuto anche una buona gestione della palla. E' normale che in quei momenti calano i ritmi della Lazio che nel primo tempo per dare pressione aveva corso molto. E' entrato Di Maria, è entrato Chiesa, cambi importanti, Paredes stesso, in quel momento hanno alzato la qualità tecnica e abbiamo avuto una buona gestione della palla".
Questa sosta ci voleva o no? Pensieri futuri? Anche per come posizionare tutti i giocatori che rientreranno...
"Secondo me la sosta ci voleva perchè comunque abbiamo troppi giocatori col punto interrogativo. Chiesta stasera è entrato e tra l'altro ha fatto bene da quinto, si è messo a disposizione, questo è lo spirito giusto. Però ora andrà in Nazionale, non so se lo faranno giocare degli spezzoni di partita, ritornerà, si preparerà bene, abbiamo poi delle partite da fare e quello gli alzerà il ritmo partita. Così come sarà con Pogba. Poi i Mondiali, vedranno in che condizioni rientreranno, ma in questo momento c'era un filino bisogno di tirare un po' il fiato. Poi avremo una partita ogni tre-quattro giorni, perchè giocheremo il giovedì, dobbiamo cercare di arrivare un fondo in Europa League. In campioanto c'è spazio per tutti perchè soprattutto abbiamo dei giocatori che è tanto che sono fermi, quindi ritrovare la condizione e giocare due partite a settimana diventa difficile. Poi già qualche anno fa, ma soprattutto in questo momento, i cambi diventano determinante, nell'ultima mezz'ora diventano altre partite".
Oggi ha funzionato anche la tua strategia.
"Perchè tutta la squadra lavora, poi nel secondo tempo siamo cresciuti anche fisicamente, come capita nelle ultime partite. Quindi di questo sono contento, ma è cambiato lo spirito, vincere poi aiuta a vincere. E stasera mi sarei arrabbiato se avessimo preso gol alla fine su quel tiro su calcio d'angolo, perchè visto che nomn l'avevamo preso, mancava un minuto ed era giusto non prenderlo. Questo è un altro step in avanti che va fatto, Comunque quando si gioca e non prendi gol, sei già un passo in avanti".
Kean come gestirà questo momento? Che giocatore sta diventando?
"E' molto più equilibrato, ma è una questione di equilibrio mentale, perchè comunque quando sei giovane, ti arrivano tutti addosso, un po' lui è esuberante. Invece lavora, fa fatica, rispetto all'anno scorso è 5-6 kg in meno, sta anche meglio fisicamente, ha anche un approccio mentale diverso, sta crescendo come tutti".
Quando ha capito che questa squadra stava svoltando? E quale aspetto vuole migliorare nella seconda parte di stagione?
"Non mi piace tanto parlare e dare spiegazioni, c'è solo da lavorare e stare in silenzio e ottenere i risultati. L'importante è fare le prestazioni, per le ultime partite c'è solo da ringraziare questi ragazzi".
A quanto si vince il campionato?
"Il Napoli sta facendo un campionato a sé, sta viaggiando a una media impressionante. Il Napoli potenzialmente viaggia a 53 a fine girone d'andata, vedendo come va il Napoli a meno di 90 il campionato non si vince".
Ma ci siete anche voi?
"Sei giornate fa nessuno credeva che alla sosta saremmo stati terzi in classifica e questo è già un saltino fatto. Ora però pensiamo a ricaricare le batterie in vista di gennaio".
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