LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Dobbiamo passare il turno, perchè negli ultimi tre anni usciti. Purtroppo non ci sarà Chiesa, ma quando stai fermo 10 mesi possono capitare questi acciacchi". LOCATELLI: "Siamo carichi e siamo qui per vincere"
Massimiliano Allegri e Manuel Locatelli parleranno in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Nantes. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta.
Con che animo ci si avvicina a questa partita?
"È chiaro che il risultato dell’andata, per noi, non è stato positivissimo ma nessuno può dire che la partita sia chiusa. Siamo venuti qui per fare la nostra partita, dobbiamo vincere e dobbiamo passare il turno. Siamo carichi per far questo, dobbiamo stare attenti, dobbiamo fare una gara lucida e stare attenti per 90′ e oltre se serve".
Quanto ci tieni a questa partita e competizione?
"Al di là di quanto ci tenga io per questa maglia che sicuramente è una cosa importante, la competizione europea è una cosa importante soprattutto che ti dà tanti stimoli e quindi l’Europa League è diventato un obiettivo per noi. Siamo venuti qui per passare il turno. Siamo molto carichi di questo e ho visto la squadra molto carica anche oggi".
Cosa non dovrà mancare domani?
"Dobbiamo essere intelligenti, la cosa più importante per domani sarà la personalità perché in queste partite ci vuole personalità. Lo stadio sarà pieno e queste sono le partite più belle da giocare".
Per quale motivo avete vinto solo una partita in Europa?
"Sappiamo che non abbiamo fatto un bellissimo percorso in Europa. Siamo consapevoli di questo, ma siamo venuti qui per cercare di passare il turno e per fare una grande partita domani".
Che errore non dovete commettere?
"Abbiamo rivisto la partita d’andata, dobbiamo essere molto intelligenti a non concedere a loro dei contropiedi e fare il nostro gioco. Dobbiamo fare gol, essere più decisivi sottoporta. Ma la cosa più importante è non sbagliare atteggiamento".
E' scattato l'obbligo di riscatto della Juventus. Sei pronto per essere il leader della Juventus del futuro?
"Si è già scattato, ma mi sono sentito un giocatore della Juventus fin dalla prima volta che ho firmato e da quando sono entrato all'Allianz Stadium. Quelle poi sono cose burocratiche che non competono a me. Per quanto riguarda la leadership non sono io a doverlo dire ma è la squadra a riconoscere questo. Io cerco di dare sempre il meglio di me, di avere sempre un atteggiamento positivo e in alcune cose cerco di essere da esempio. Abbiamo tanti leader in questa squadra, siamo una squadra molto unita e questo è importante".
Termina la conferenza di Manuel Locatelli
Inizia a parlare Allegri
Domani non ci sarà Chiesa. Come sta?
"Purtroppo domani non l’abbiamo ma lo sapevamo. Quando un giocatore sta dieci mesi senza giocare, poi rientra e quando fa due partite di seguito possono venire fuori degli acciacchetti che non sono niente di grave però condizionano la possibilità di averlo a disposizione".
Può essere la gara di Di Maria e Paredes?
"Non dipende solo da Di Maria e Paredes. Tutta la squadra deve giocare una gara giusta sotto l'aspetto tecnico e come approccio, non dobbiamo concedere quello che abbiamo concesso a loro nella gara d'andata".
Come commenta le parole di Kombouarè?
"Quest’anno la Juventus ha un obiettivo importante, ossia di passare il primo turno di qualificazione, anche se questi sono i sedicesimi di finale, visto che negli ultimi tre anni siamo sempre usciti agli ottavi in Champions. Per quanto riguarda le percentuali domani è una finale, una partita unica, visto che i gol in trasferta non contano più il doppio. Noi Sappiamo che domani giochiamo una partita in casa loro e ci giochiamo il passaggio del turno".
Domani non ci sarà Chiesa. Ci potranno essere novità tattiche?
"Con l’assenza di Chiesa non possiamo giocare con i tre davanti. Anche in previsione al fatto che la partita potrebbe durare 120′, dunque abbiamo anche bisogno dei cambi con certe caratteristiche".
Che giocatore del Nantes le piacerebbe avere?
"La Juventus ha ottimi giocatori. Il Nantes ha Blas che è bravo, è mancino, poi rientreranno anche gli attaccanti. Sappiamo che non sarà una partita semplice come tutti dicono, perché vincere in Europa non è facile, vincere in trasferta è ancora più difficile".
Come sta Cuadrado?
"Sta meglio rispetto a La Spezia, veniva da un'influenza e non aveva recuperato al 100%. In quella posizione di campo ci sono lui e De Sciglio, credo che cercherò di gestirli durante la partita, non ho deciso ancora chi partirà titolare tra i due".
Rabiot vi ha parlato dell'atmosfera di questo stadio?
"Ne abbiamo parlato dell'atmosfera, soprattutto ad inizio partita, dobbiamo esser bravi a far scivolare l'inizio della gara".
Un giudizio su Locatelli?
"Fare i complimenti a Locatelli questa sera è facile. A prescindere dalle sue qualità tecniche che ha altrimenti non sarebbe qui alla Juventus, ha qualità e caratteristiche morali che fanno sì che sia un giocatore da Juventus, ora e nel futuro. Ha un DNA specifico tipico di quei giocatori che possono stare tanti anni alla Juventus".
C'è un modo diverso di giocare l'Europa League rispetto alla Champions?
"No non c’è un modo diverso, sono sempre partite europee difficili da giocare. Giovedì scorso abbiamo fatto una buona partita: però purtroppo abbiamo fatto solamente un gol e ne abbiamo subito uno in una delle due occasioni che abbiamo concesso in contropiede a loro. Domani dobbiamo stare ancora più attenti visto che loro sono molto bravi in contropiede"
E' più serio o più concentrato stasera?
"Non sono serio, stavo ascoltando. Ho i fari puntati e sembra un interrogatorio di primo grado, devo schivare le luci. L’importanza della partita la conosciamo tutti, ma siamo sereni, affrontiamo la gara come deve essere sapendo che non sarà facile. Dobbiamo prepararci per giocare per 90′, speriamo bastino, altrimenti arriveremo al 120′ per passare il turno. Questo è il nostro obiettivo".
Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri


