Il Napoli fa quel che può ma perde la terza partita su quattro. Al Maradona vince l'Arsenal
Il Napoli ha affrontato l'Arsenal come ti aspetteresti, guardingo e accorto di fronte alla potenza di fuoco dei cannoni londinesi, e proprio quando sembrava poter riuscire a compiere la sua missione, si è visto punito dalla gemma del nuovo protagonista assoluto di casa Gunner, il norvegese Martin Odegaard che con il suo pregevole gol ha deciso la sfida del Maradona, valevole per la 1^ giornata di Fase Campionato.
Nelle pagelle di TMW di Napoli-Arsenal 0-1 (leggile qui) il migliore in campo è stato il match winner Odegaard, premiato con un 8 come voto. Tra i campani invece spicca la prestazione del difensore Rafa Marin, ricompensata con un 7 nonostante la sconfitta.
Le parole di Allegri
Max Allegri è conscio della difficoltà attuale per lui, visto che continua a perdere pezzi. Stavolta hanno alzato bandiera bianca Alex Meret, uscito all'intervallo, e Alisson Santos, sostituito a inizio ripresa anche lui per un infortunio. Al termine del match, l'allenatore livornese ha così riassunto la serata: "Abbiamo fatto una buona partita contro una delle squadre più forti d'Europa, il primo tempo è stato molto equilibrato poi nel secondo loro hanno alzato i ritmi. Noi abbiamo difeso bene, se avessimo difeso così contro Como e Inter probabilmente non avremmo perso. Bisogna vedere gli aspetti positivi. Poi se sbagli l'ultimo passaggio rischi di prendere gol com'è successo".
Le parole di Arteta
Riparte al meglio invece l'Arsenal in Champions League. Dopo aver sfiorato il trionfo nella scorsa edizione, fermandosi solo in finale contro il PSG, gli inglesi ricominciano con una vittoria. E il loro allenatore Mikel Arteta non può che essere soddisfatto, anche se si sarebbe aspettato più gol dai suoi: "Un avversario molto complicato e un ambiente caldissimo, la squadra però ha combattuto fin dall'inizio, a pressare, a creare occasioni. Per me il risultato non rispecchia quello che abbiamo visto, potevamo segnare di più e comunque abbiamo meritato di vincere anche considerando le difficoltà".






