Retroscena Juventus-Fiorentina, Spalletti furioso con Koopmeiners. Il tecnico richiama anche di Gregorio: i dettagli
Come rivelato nel corso della trasmissione Bordocam in onda su Dazn, la Juventus non parte bene contro la Fiorentina e, come spesso accade, Kelly rinuncia a spingere. Spalletti si accorge subito che il difensore inglese non accompagna l’azione offensiva e abbassa la testa, quasi sconsolato, fissando il terreno di gioco. Poco dopo, la Juventus si fa infilare proprio sulla corsia sinistra, dove si crea un buco evidente, e la squadra va immediatamente in difficoltà. L’atteggiamento dei bianconeri appare timoroso e la Fiorentina prende fiducia con il passare dei minuti.
Dopo il lungo giro palla dei viola, i giocatori della Juventus non effettuano le consuete pressioni e questo lascia perplesso Vlahovic, che invita i compagni ad alzarsi e ad accorciare sugli avversari. La partita prosegue e Koopmeiners sbaglia un cross, provocando la reazione di DV9 che mima all’olandese il movimento che avrebbe voluto vedere. Anche Spalletti osserva la scena e scuote le braccia, quasi rassegnato davanti all’ennesimo errore tecnico della sua squadra.
Il tecnico di Certaldo mette poi nel mirino l’ex Atalanta e lo richiama a più riprese: “Koop, Koop. Chiamami. Koop, Koop. Ti devi muovere c**zo. Vuoi giocare o no?”. Tuttavia, il messaggio dell’allenatore non sembra essere recepito dal centrocampista olandese, che continua a faticare nel trovare ritmo e posizione in mezzo al campo. Nel frattempo, la Fiorentina prova anche un tiro dalla distanza: Di Gregorio si tuffa e Spalletti commenta così l’intervento del suo portiere: “Su questa palla qui non si deve buttare”. Poi il tecnico si gira verso la panchina e aggiunge: “A fine primo tempo diglielo, non si deve buttare su queste palle qui. È due metri fuori”.
Al 20’ del primo tempo, l’allenatore della Juventus si confronta con Domenichini e i due iniziano già a pensare a un possibile cambio proprio per Koopmeiners. Successivamente Spalletti chiama McKennie e gli dice: “Ho bisogno che palleggiate con un po’ più di personalità”. Dopo il gol della Fiorentina, Conceição sbraccia vistosamente per il nervoso, mentre Spalletti resta quasi impassibile in panchina. I primi a cercare di scuotere il gruppo sono Perin e Pinsoglio, che provano a richiamare i compagni a una reazione immediata. Il tecnico bianconero, invece, continua a spronare i suoi e richiama ancora McKennie dicendogli: “Su la testa”.
Con il passare dei minuti, il nervosismo della Juventus diventa sempre più evidente e anche il linguaggio del corpo dei giocatori trasmette insicurezza. La Fiorentina, al contrario, gestisce il possesso con tranquillità e sfrutta ogni esitazione dei bianconeri per aumentare la pressione. Dalle immagini di Bordocam si è notata la delusione di Spalletti, consapevole delle difficoltà della sua squadra sia dal punto di vista mentale sia sotto l’aspetto tecnico.






