Spalletti diverso da Motta e Tudor: "Non scarico le delusioni sui calciatori"
Alla vigilia del derby di Torino, Luciano Spalletti ha analizzato il momento della Juventus soffermandosi in particolare sul rapporto con il gruppo squadra e sul tema del carattere, anche in relazione ai giudizi espressi in passato da altri tecnici come Thiago Motta e Igor Tudor.
“Il carattere fa la differenza”
Il tecnico toscano ha voluto chiarire il proprio approccio umano e gestionale: “Il calcio consuma tutto velocemente. Per me non è così e non scarico le mie delusioni sui calciatori. Io prendo le mie delusioni e le tengo per me”.
Spalletti ha poi approfondito il concetto di carattere come elemento chiave nei momenti decisivi: “Il carattere fa la differenza e ti serve per dominare te stesso dentro il caos e situazioni che diventano difficile da controllare. È il carattere che fa capire se sei il protagonista di te stesso”.
Nessuna critica pubblica alla squadra
L’allenatore bianconero ha ribadito la volontà di proteggere il gruppo anche nei momenti complicati: “Qualsiasi cosa succeda domani dopo la partita non verrò a criticare i miei giocatori, non l’ho mai fatto e non lo farò”.
Infine, un bilancio sul lavoro svolto finora: “I calciatori hanno fatto anche bene in questo periodo in cui sono stato con loro. Poi ci sono questi momenti che ci sono costati dei risultati che ci pesano, ma il mio pensiero è di aver fatto delle buone cose”.






