Le cessioni finanzieranno il mercato
Oltre ai risparmi derivanti dalla gestione degli stipendi, la Juventus conta di alimentare il proprio budget attraverso il player trading. La necessità è compensare i mancati introiti europei e generare liquidità per sostenere le operazioni in entrata.
Tra i calciatori maggiormente richiesti figurano Khephren Thuram, Andrea Cambiaso, Pierre Kalulu, Federico Gatti e Fabio Miretti. Diverso il discorso per Kenan Yildiz, considerato un elemento centrale del progetto e quindi destinato a restare.
Bremer tra i possibili sacrifici
Il nome che potrebbe garantire la plusvalenza più significativa è quello di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano continua ad attirare l'interesse di diversi club internazionali e una sua eventuale cessione contribuirebbe in maniera sostanziale agli obiettivi finanziari della società.
Anche eventuali addii di giocatori come Nico Gonzalez e Douglas Luiz potrebbero risultare utili, sia per le entrate immediate sia per la riduzione del monte ingaggi e dei costi complessivi della rosa.
Una Juventus più efficiente e competitiva
Le previsioni interne indicano, secondo Gazzetta, la necessità di generare circa 100 milioni di euro attraverso il mercato, una cifra superiore rispetto alla media degli ultimi anni. Per raggiungere questo risultato potrebbero essere necessarie cessioni complessive nell'ordine dei 130-150 milioni.
La convinzione della dirigenza è che il club disponga comunque di margini sufficienti per intervenire sul mercato in modo mirato. La sfida non sarà aumentare la spesa, ma trasformare un budget già tra i più elevati della Serie A in una squadra più competitiva e capace di tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.






