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Juventus, si chiude l’esperienza Comolli: Elkann cambia strategia e punta su Spalletti... forseTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Juventus, si chiude l’esperienza Comolli: Elkann cambia strategia e punta su Spalletti... forse

Damien Comolli lascia la Juventus. Pesano mercato deludente, dubbi sul modello basato sugli algoritmi e la svolta voluta da Elkann e Spalletti.

La Juventus apre un nuovo capitolo della propria riorganizzazione interna con l’uscita di scena di Damien Comolli,  una separazione che arriva al termine di mesi caratterizzati da valutazioni approfondite sul lavoro svolto e sulle prospettive future del club. La decisione sarebbe maturata ai massimi livelli societari, con John Elkann intenzionato a intervenire direttamente per ridefinire le linee guida dell’area sportiva. Un segnale forte che conferma la volontà di accelerare il processo di rilancio della Juventus dopo stagioni al di sotto delle aspettative.

Mercato e risultati: i nodi che hanno pesato

Tra gli aspetti che avrebbero alimentato le perplessità della proprietà figura la gestione del mercato. Diversi investimenti non hanno prodotto il rendimento sperato e alcune operazioni hanno sollevato dubbi sia sul piano tecnico sia su quello strategico, la sensazione, all’interno dell’ambiente bianconero, è che siano mancati alcuni interventi decisivi per alzare immediatamente il livello della rosa. Una criticità che avrebbe contribuito ad alimentare il dibattito sul lavoro svolto dalla struttura dirigenziale.

Gli algoritmi sotto osservazione

Uno dei temi più discussi riguarda l’approccio fortemente orientato ai dati e agli algoritmi utilizzato nella selezione di alcuni profili, un metodo che in altri contesti internazionali ha prodotto risultati positivi, ma che a Torino non avrebbe convinto pienamente. Nel calcio italiano, infatti, la conoscenza del campionato, delle dinamiche ambientali e delle specificità tattiche continua ad avere un peso determinante. Proprio su questo fronte sarebbero emerse alcune perplessità riguardo alla capacità di interpretare al meglio le esigenze della Serie A.

Elkann prende in mano la situazione

La svolta nasce dalla volontà di John Elkann di seguire più da vicino le scelte strategiche del club, l'obiettivo è costruire una Juventus più competitiva, capace di tornare rapidamente ai vertici del calcio italiano ed europeo. La proprietà avrebbe deciso di dare maggiore peso alle indicazioni provenienti dall’area tecnica e in particolare alla visione di Luciano Spalletti, considerato il punto di riferimento del nuovo progetto sportivo.

Più centralità all’allenatore

La nuova linea sembra orientata verso una struttura in cui le esigenze dell’allenatore abbiano un ruolo centrale nella costruzione della squadra, un modello che punta a ridurre la distanza tra mercato e campo, evitando investimenti poco funzionali alle idee tecniche. Spalletti avrebbe chiesto giocatori pronti, adatti al campionato italiano e capaci di incidere immediatamente. Una filosofia che potrebbe influenzare profondamente le prossime operazioni di mercato. Spalletti dovrebbe essere saldo al potere, dovrebbe...

Inizia una nuova fase

L’uscita di Damien Comolli rappresenta quindi molto più di un semplice cambio dirigenziale, èil simbolo di una Juventus che vuole correggere gli errori recenti e tornare a costruire il proprio futuro attraverso una maggiore integrazione tra proprietà, area tecnica e mercato. La sfida adesso sarà trasformare questa nuova impostazione in risultati concreti. Perché a Torino non basta programmare: serve tornare a vincere.