Plusvalenze e rinnovi: le priorità della Roma
Per Tony D'Amico è iniziata ufficialmente la nuova avventura alla Roma. Come riferisce Il Messaggero, da ieri il direttore sportivo può operare senza più alcuna limitazione, dopo aver definito gli ultimi aspetti burocratici che ne avevano rallentato l'insediamento.
D'Amico operativo: via al lavoro sul mercato
Fino a questo momento il dirigente era infatti vincolato dalle norme previste dall'articolo 4, comma 6, dello Statuto della Lega Serie A, che gli consentivano di seguire le trattative soltanto a distanza, senza poter rappresentare formalmente il club né lavorare a pieno regime a Trigoria.
La situazione si è sbloccata una volta conclusi gli ultimi adempimenti con l'Atalanta. D'Amico ha rinunciato ad alcuni crediti vantati nei confronti della società bergamasca e ha ottenuto il via libera definitivo per iniziare il proprio lavoro nella capitale.
Adesso il nuovo direttore sportivo è chiamato a recuperare il tempo perduto. Tra plusvalenze, rinnovi contrattuali e operazioni di mercato, le questioni aperte sono numerose. Il tecnico Gian Piero Gasperini ha già indicato la linea da seguire: pochi acquisti, ma mirati, mantenendo l'ossatura della squadra.
Dybala e Pellegrini tra le priorità
Per questo motivo la priorità riguarda i rinnovi di Paulo Dybala, Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini.
La trattativa con Dybala resta la più delicata. L'argentino avrebbe già dato disponibilità a ridurre il proprio stipendio, in passato pari a 8 milioni di euro, più bonus, pur di continuare la propria esperienza in giallorosso. Tuttavia resta da trovare un equilibrio economico anche rispetto agli altri contratti presenti nello spogliatoio.
La proposta della Roma prevede un ingaggio fisso di 2 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbero 60 mila euro per ogni presenza di almeno 45 minuti. Applicando questo criterio ai dati della scorsa stagione, il bonus avrebbe garantito al giocatore ulteriori 840 mila euro.
L'entourage della Joya, però, ha avanzato una controproposta: un contratto da 3 milioni di euro con bonus ridotti, oppure il mantenimento della formula da 2 milioni più 60 mila euro a presenza, eliminando però il vincolo dei 45 minuti. In questo secondo scenario, prendendo come riferimento l'ultima stagione, il compenso variabile salirebbe fino a 1,32 milioni di euro.
Per il momento la Roma non ha ancora fornito una risposta definitiva. L'insediamento ufficiale di D'Amico, anche se il dossier è stato seguito finora direttamente da Ryan Friedkin con il supporto del consulente Pietro Scala, potrebbe però favorire un'accelerazione verso l'intesa.
Atteso anche il confronto con Pellegrini
Anche Lorenzo Pellegrini attende sviluppi. Il capitano giallorosso, dopo aver aspettato l'arrivo del nuovo direttore sportivo, dovrebbe incontrare il club già la prossima settimana per discutere il prolungamento del proprio contratto.


