Joao Mario e Miretti, possibile doppia operazione
Il Bologna prepara un nuovo affondo sul mercato e guarda ancora una volta in casa Juventus. Al rientro della dirigenza dal Canada, dove si trova la proprietà Saputo, i rossoblù sono pronti a intensificare i contatti per Fabio Miretti, centrocampista considerato ideale da Domenico Tedesco per rinforzare una mediana destinata a cambiare volto.
Miretti resta la priorità per il centrocampo
L'addio ormai probabile di Remo Freuler e il mancato riscatto di Simon Sohm obbligano il Bologna a intervenire con decisione. Per questo motivo il profilo di Miretti continua a essere in cima alla lista: il tecnico apprezza la sua duttilità, qualità che gli consente di ricoprire più ruoli nella zona centrale del campo.I primi contatti con la Juventus sono già stati avviati. La richiesta del Bologna è quella di un prestito, formula che potrebbe essere accompagnata da un obbligo di riscatto. I bianconeri, però, valutano il cartellino del giocatore con una cifra superiore ai dieci milioni di euro.
Prima Joao Mario, poi l'assalto a Miretti
Prima di accelerare definitivamente per Miretti, secondo Gazzetta, il Bologna continua a lavorare anche al ritorno di Joao Mario. L'esterno portoghese, arrivato la scorsa estate alla Juventus per circa 12 milioni di euro, potrebbe tornare in rossoblù con un nuovo prestito dopo i sei mesi trascorsi in Emilia.
L'operazione potrebbe intrecciarsi con il futuro di Jhon Lucumí, difensore seguito proprio dalla Juventus. Sul colombiano pesa una clausola rescissoria da 28 milioni di euro valida fino al 15 luglio, anche se il prezzo resta trattabile. Sul centrale è forte anche l'interesse del Bournemouth.
Non solo Miretti: restano vive le alternative
Il club emiliano continua comunque a monitorare altre soluzioni per il centrocampo. Peer Koopmeiners rimane tra i profili più graditi, così come Mathias Delorge del Gent. Sul taccuino della dirigenza figurano anche Alessandro Romano, di proprietà della Roma dopo l'esperienza allo Spezia, e Angori del Pisa.
La prossima settimana potrebbe rappresentare il momento decisivo per trasformare i primi contatti in trattative concrete e definire i primi rinforzi del nuovo Bologna di Tedesco.


