L'opinione di Giannichedda: "Deve tornare la Juve di una volta, i dirigenti proveranno a costruire una squadra forte ma ci vorrà tempo"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero dal 2005 al 2007, Giuliano Giannichedda, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:
Inizia una nuova settimana in attesa di capire cosa succederà, ma qualcosa è già avvenuto nei giorni scorsi.
"Si respirava aria di cambiamento, specialmente per come era stato il finale di stagione. Secondo me è arrivato un dirigente italiano molto in gamba, conosce bene il campionato e la storia della Juventus. Ci si augura che Carnevali, insieme al lavoro di Spalletti e Chiellini, possa far tornare la Juventus di una volta, ovvero quella che riesca a combattere per lo scudetto fino alla fine".
Ti aspetti novità sulle trattative Kolo Muani, Sorloth e "Dibu" Martinez?
"E' inutile prendere dei giocatori che devono diventare da Juve, per me ha ragione Spalletti quando dice che la Juve ha bisogno di quelli già pronti. E' chiaro che i conti sono diversi non andando in Champions, ma per alzare il livello possono bastare due o tre calciatori buoni. I nomi fatti all'inizio sono importanti, mi dispiace soltanto per Bernardo Silva ma è andato al Real Madrid. La rosa va modificato con profili da Juventus".
Chi prenderesti nel ruolo di trequartista?
"Punterei su Brahim Diaz, perché è un giocatore da Juventus. Ho letto di altri nomi accostati come Gudmundsson e Zaniolo, buoni per carità ma non adatti a questo livello".
In difesa invece la società segue Lucumi e Muharemovic. Sono nomi che ti convincono?
"Il problema è sempre quanto investire, perché i difensori forti costano. Lucumi è più esperto di Muharemovic, sono due buonissimi calciatori che possono aiutare il reparto se dovessero restare Bremer e Kelly".
Se invece dovesse uscire Bremer, su chi punteresti?
"Un nome da Juve, come Kim o qualcuno del suo livello. Quelli di prima sono interessanti, ma devono dimostrare di essere da Juve".
Ti aspettavi invece che il club decidesse di mettere sul mercato Cambiaso e Miretti?
"Sono due ragazzi appetibili, ma dipenderà da quello che ti offriranno. Se dovessero arrivare, sarà giusto venderli".
Che Juve costruirà la società?
"Loro proveranno a costruire una Juventus forte, ma non riesci a costruirla in un anno. Era l'intento dello scorso anno, purtroppo non è arrivato il quarto posto. Ma ribadisco: se cedo Cambiaso, è perché deve arrivare uno migliore. Altrimenti me lo tengo. Questo deve essere il discorso della Juve".
L'Inter è la squadra da battere?
"Sì, la squadra da battere è sempre l'Inter. Ha una struttura già collaudata e ogni anno riesce ad aggiungere uno o due pezzi ai suoi titolari, riuscendo a mantenere la squadra sempre ad altissimo livello. Sono stati bravi ad individuare i giocatori da sostituire, se danno via Dumfries vanno a prendere Palestra. A 100mln sarebbe stato fuori mercato, invece a 40/50 decidono di fare un buonissimo investimento".
Si ringrazia Giuliano Giannichedda per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


