Yildiz, Guler e Calha non brillano, Montella paga per tutti? Ipotesi esonero concreta, ma potrebbe restare in Turchia
L'avventura di Vincenzo Montella sulla panchina della Turchia rischia di aver imboccato una strada inattesa. Quando l'ex attaccante aveva accettato l'incarico di commissario tecnico, l'obiettivo era riportare la nazionale turca ai vertici del calcio internazionale. La qualificazione al Mondiale, conquistata dopo 24 anni di assenza, sembrava avergli già garantito un posto nella storia del Paese.
Il Mondiale cambia lo scenario per Montella
Il torneo iridato, però, ha cambiato radicalmente lo scenario. Le sconfitte contro Australia e Paraguay, maturate nelle prime due giornate, hanno decretato l'eliminazione anticipata della Turchia dopo appena 180 minuti di competizione.
A rendere ancora più amaro il bilancio è un dato statistico sorprendente: la nazionale turca ha prodotto oltre 65 conclusioni complessive nelle due partite senza riuscire a realizzare neppure una rete.
Anche i principali talenti della cosiddetta "generazione d'oro" hanno faticato a rispettare le aspettative. Arda Güler e Kenan Yildiz non sono riusciti a lasciare il segno, mentre Hakan Calhanoglu, condizionato da una condizione fisica non ottimale, è apparso lontano dai suoi migliori livelli.
Dopo essere stato celebrato come l'artefice del ritorno della Turchia al Mondiale, Montella è così finito al centro delle critiche. A peggiorare il clima hanno contribuito anche alcune dichiarazioni rivolte ai media locali: «Sono più turco di tutti voi», frase che ha alimentato ulteriormente le polemiche.
Il Fenerbahce osserva la situazione
Nonostante un contratto valido fino al prossimo Campionato Europeo, la permanenza del tecnico non appare più così scontata. Le ipotesi di un esonero o di dimissioni vengono considerate sempre più concrete.
Secondo quanto riferisce Il Messaggero, il futuro di Montella potrebbe comunque restare legato al calcio turco. Il Fenerbahce, rimasto senza allenatore dopo l'addio di Domenico Tedesco, segue con interesse l'evoluzione della situazione e potrebbe valutare un affondo nei prossimi giorni.
Nel frattempo la presenza italiana nella Super Lig è destinata a rafforzarsi con l'arrivo di Vincenzo Italiano, che ha accettato la proposta del Besiktas.
Un record amaro al Mondiale
Per Montella, quello che doveva essere il Mondiale della definitiva consacrazione rischia invece di essere ricordato soprattutto per un curioso primato: il cartellino giallo ricevuto durante il torneo lo rende infatti l'unica persona ad essere stata ammonita nella competizione sia da calciatore, nel 2002, sia da allenatore. Un record singolare che fotografa il clima di forte tensione vissuto attorno alla nazionale turca.


