Juventus, colpo in porta: sfida Vicario-Dibu Martinez, piace anche Carnesecchi ma c'è un ostacolo enorme
La Juventus continua a lavorare sul mercato con l'obiettivo di rinforzare ogni reparto della rosa, compreso quello della porta. La dirigenza bianconera sta valutando diversi profili per individuare il portiere ideale sul quale puntare in vista della prossima stagione. Tra esigenze tecniche, costi dell'operazione e strategie societarie, restano diversi i nomi sul tavolo.
Juventus, tre nomi per la porta: da Vicario a Dibu Martinez
Secondo quanto riferito da Sky Sport, sono tre i profili che la Juventus sta monitorando con particolare attenzione per rinforzare il reparto dei portieri: Guglielmo Vicario, Emiliano Martinez e Marco Carnesecchi.
L'estremo difensore dell'Atalanta rappresenta al momento soprattutto un'idea suggestiva per il club bianconero. La società nerazzurra, infatti, non avrebbe alcuna intenzione di privarsi del proprio numero uno e, proprio per questo motivo, la pista che porta a Carnesecchi appare oggi la più complicata da percorrere. Nonostante ciò, nella mente dell'amministratore delegato Giovanni Carnevali resta viva l'idea di puntare su un portiere italiano per il futuro.
Vicario sfida Martinez: costi e strategie a confronto
In quest'ottica rientra perfettamente il nome di Guglielmo Vicario, che sarebbe in ballottaggio con Emiliano "Dibu" Martinez per il ruolo di nuovo estremo difensore della Juventus. Per il portiere argentino i contatti tra le parti proseguono costantemente e nelle ultime settimane l'Aston Villa avrebbe rivisto al ribasso le proprie richieste economiche, abbassando sensibilmente le pretese iniziali.
Nonostante questo, l'operazione legata a Martinez resta particolarmente onerosa, soprattutto considerando il costo complessivo tra cartellino e ingaggio. Situazione differente, invece, per Vicario: il Tottenham continua a chiedere una cifra importante per lasciarlo partire, ma lo stipendio del portiere italiano risulta decisamente più contenuto rispetto a quello percepito dal campione del mondo argentino. La Juventus continua quindi a riflettere, consapevole che la scelta del nuovo numero uno sarà decisiva per il futuro della squadra.


