Lo scout Fratini su Ekhator: "Operazione intelligente, è un mix tra Okaka e Kean. Finalmente la Juventus tornerà ad avere una punta italiana"
"L'operazione della Juventus è molto intelligente, perché l'investimento è per un ragazzo giovane che è già una garanzia. Il direttore sportivo Ottolini, che lo ha già avuto al Genoa, lo conosce molto bene e sicuramente ha inciso nella scelta. Finalmente la Juve, in questo modo, tornerà ad avere una punta italiana". Pensieri e parole di Michele Fratini, nominato più e più volte come miglior talent scout italiano negli utimi anni, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato l'ingaggio di Jeff Ekhator da parte dei bianconeri e non solo:
Molti tifosi sui social si sono domandati che giocatore è Jeff Ekhator. Ci aiuti a descriverlo?
"E' un tutto destro, un mix tra Stefano Okaka come struttura e Moise Kean come forza fisica. Pur avendo le leve lunghe, è bravo a farsi trovare in ogni zona dell'attacco. Una sua caratteristica che mi ha colpito è questo strapotere fisico, quando si libera dell'avversario cerca sempre la conclusione e lo fa da ogni posizione. Duttile in quanto può fare anche l'esterno, ma predilige fare l'attaccante centrale. A Spalletti piacerà tanto, d'altronde ha sempre apprezzato quelli che buttano giù la porta. Poi bisognerà vedere se riuscirà a consacrarsi, ma Carnevali è sempre stato bravo con i giovani".
In cosa deve migliorare?
"Non è eccelso nel primo controllo, in questo ricorda un po' Dusan Vlahovic che ieri ha terminato la sua esperienza in bianconero. Ma è giovane e può senz'altro migliorare. Così come l'interpretazione della partita, in alcune di queste è scomparso e non è riuscito a restare troppo nel gioco. Però è un lottatore, ha grinta e fame di vittorie, oltre all'innato fiuto del gol che lo rende molto bravo tatticamente".
Secondo te partirà titolare nel corso di questa stagione?
"No, secondo me non partirà titolare. Credo che l'idea sia di prendere un attaccante più esperto, ma Ekhator può essere una freccia in più nell'arco di Spalletti. Poi c'è da dire che con Yildiz potrebbe formare una coppia perfetta: lui attacca lo spazio, il numero 10 lo può servire coi tempi giusti. E' reduce da una stagione in cui ha segnato 4 gol nel Genoa, ma qui alla Juventus non può che migliorare".
Si ringrazia Michele Fratini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


