Douglas Luiz, perché non seguire l'esempio di McKennie? Alla Juve servono fame e personalità
Per Douglas Luiz questa potrebbe essere la stagione della verità, dopo un'annata al di sotto delle aspettative, il centrocampista brasiliano è tornato alla Continassa con la possibilità di convincere Luciano Spalletti e riscrivere la propria storia in bianconero, il talento non è mai stato in discussione, a mancare, finora, è stata la continuità, quella capacità di incidere che ci si aspettava da un giocatore arrivato con grandi aspettative. La domanda, allora, nasce spontanea: perché non seguire l'esempio di Weston McKennie?
McKennie insegna che si può ripartire
L'americano sembrava destinato a lasciare definitivamente la Juventus, il prestito al Leeds, concluso con una retrocessione, sembrava aver chiuso il suo percorso in bianconero, invece è successo l'opposto, McKennie è tornato senza pretendere nulla, ha ricominciato dal basso, ha lavorato, ha accettato la concorrenza e si è rimesso in gioco ogni giorno, con il tempo si è ripreso un posto importante nella squadra, conquistando allenatori e tifosi grazie all'impegno e alla disponibilità. È la dimostrazione che, alla Juventus, le seconde occasioni esistono.
Adesso tocca a Douglas Luiz
Anche Douglas Luiz ha davanti una possibilità simile, nessuno gli regalerà il posto da titolare, ma nessuno glielo impedirà se saprà conquistarselo sul campo, Spalletti è un allenatore che premia chi dimostra intensità, sacrificio e mentalità, prima ancora della qualità tecnica, cerca giocatori pronti a dare tutto per la squadra. Per questo il messaggio è chiaro: deve crederci lui per primo.
Più dei piedi serve la testa
Le qualità del brasiliano sono evidenti, visione di gioco, tecnica e capacità di gestire il pallone non sono mai mancate, quello che dovrà cambiare è l'atteggiamento, la Juventus ha bisogno di un Douglas Luiz che giochi con convinzione, che lotti per ogni pallone e che trasmetta la sensazione di voler diventare un punto fermo del progetto.
Non basta aspettare una nuova occasione: bisogna andarsela a prendere, la risposta può arrivare solo dal campo. Il mercato dirà se Douglas Luiz resterà fino al termine della stagione o se arriveranno offerte capaci di cambiare il suo futuro ma finché vestirà la maglia bianconera, avrà una missione precisa.
McKennie ci è riuscito quando in pochi ci credevano, adesso spetta a Douglas Luiz decidere se seguire quella strada o restare il rimpianto di un investimento che non ha mai espresso tutto il suo potenziale.


