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Douglas Luiz, perché non seguire l'esempio di McKennie? Alla Juve servono fame e personalitàTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:05Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Douglas Luiz, perché non seguire l'esempio di McKennie? Alla Juve servono fame e personalità

Douglas Luiz riparte dalla Juventus con una nuova occasione. L'esempio di McKennie dimostra che si può tornare protagonisti, ma serve voglia di imporsi.

Per Douglas Luiz questa potrebbe essere la stagione della verità, dopo un'annata al di sotto delle aspettative, il centrocampista brasiliano è tornato alla Continassa con la possibilità di convincere Luciano Spalletti e riscrivere la propria storia in bianconero, il talento non è mai stato in discussione, a mancare, finora, è stata la continuità, quella capacità di incidere che ci si aspettava da un giocatore arrivato con grandi aspettative. La domanda, allora, nasce spontanea: perché non seguire l'esempio di Weston McKennie?

McKennie insegna che si può ripartire

L'americano sembrava destinato a lasciare definitivamente la Juventus, il prestito al Leeds, concluso con una retrocessione, sembrava aver chiuso il suo percorso in bianconero, invece è successo l'opposto,  McKennie è tornato senza pretendere nulla, ha ricominciato dal basso, ha lavorato, ha accettato la concorrenza e si è rimesso in gioco ogni giorno, con il tempo si è ripreso un posto importante nella squadra, conquistando allenatori e tifosi grazie all'impegno e alla disponibilità. È la dimostrazione che, alla Juventus, le seconde occasioni esistono.

Adesso tocca a Douglas Luiz

Anche Douglas Luiz ha davanti una possibilità simile, nessuno gli regalerà il posto da titolare, ma nessuno glielo impedirà se saprà conquistarselo sul campo,  Spalletti è un allenatore che premia chi dimostra intensità, sacrificio e mentalità, prima ancora della qualità tecnica, cerca giocatori pronti a dare tutto per la squadra. Per questo il messaggio è chiaro: deve crederci lui per primo.

Più dei piedi serve la testa

Le qualità del brasiliano sono evidenti, visione di gioco, tecnica e capacità di gestire il pallone non sono mai mancate, quello che dovrà cambiare è l'atteggiamento, la Juventus ha bisogno di un Douglas Luiz che giochi con convinzione, che lotti per ogni pallone e che trasmetta la sensazione di voler diventare un punto fermo del progetto.

Non basta aspettare una nuova occasione: bisogna andarsela a prendere, la risposta può arrivare solo dal campo. Il mercato dirà se Douglas Luiz resterà fino al termine della stagione o se arriveranno offerte capaci di cambiare il suo futuro ma finché vestirà la maglia bianconera, avrà una missione precisa.

McKennie ci è riuscito quando in pochi ci credevano, adesso spetta a Douglas Luiz decidere se seguire quella strada o restare il rimpianto di un investimento che non ha mai espresso tutto il suo potenziale.