Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Primo piano
Lichtsteiner (All. Basilea): "Sabato sfida emozionante, Spalletti farà una stagione molto importante. Allenare la Juventus? A chi non piacerebbe..."
Oggi alle 10:30Primo piano
di Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com

Lichtsteiner (All. Basilea): "Sabato sfida emozionante, Spalletti farà una stagione molto importante. Allenare la Juventus? A chi non piacerebbe..."

L'ex bianconero Lichtsteiner racconta la nuova avventura al Basilea, il test con la Juventus, il giudizio su Spalletti, e il sogno di allenare la Signora

La prima tappa della nuova stagione bianconera comincerà da Basilea e più precisamente da una vecchia conoscenza. I tifosi lo ricordano come lo "Swiss Express", un giocatore in grado di entrare nel cuore degli appassionati per l'impegno e la sua indomabile dedizione per la Signora. E oggi da allenatore del Basilea, Stephan Lichtsteiner si troverà per la prima volta contro il suo passato. La redazione di TuttoJuve.com lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare approfonditamente del match amichevole che si giocherà sabato pomeriggio e non solo:

Mister Lichtsteiner: dalla fonte d'ispirazione allo switch mentale da allenatore

Come procede la tua avventura al Basilea e con che spirito inizierai la nuova stagione? 

"Procede molto bene, sono subentrato in un momento difficile e ho provato a dare il massimo. Ora ripartiamo a zero, con molti giovani interessanti che necessitano ancora di un po' di tempo ma hanno una voglia pazzesca di spaccare il mondo. Sono fiducioso per quest'anno".

A chi ti ispiri di più nel tuo lavoro? 

"Ho avuto tanti ottimi allenatori in passato, ma preferisco concentrarmi sul mio calcio. E alla crescita dei giovani che ci sono qui a Basilea. Sto seguendo il mio percorso in cui posso divertirmi e far bene con questi colori".

Una curiosità, in virtù anche del fatto che ormai stai allenando da qualche anno. Come è avvenuto il cambiamento di mentalità da giocatore, in cui sei in genere più egoista perché pensi a te stesso, ad allenatore, dove devi fare l'interesse della squadra e di tutti i giocatori della rosa? 

"Non ci sono da gestire soltanto i calciatori, ma è importante anche creare un ottimo rapporto con lo staff. Qui in Svizzera non abbiamo l'abitudine di portare uomini fidati, quindi inizi a lavorare con persone che già erano all'interno del club. E' una grande sfida. Come giocatore eri più individualista, quello senza dubbio, qui invece devi avere a che fare con più di mille cose".

La Juventus, Spalletti e la Serie A

Tra pochi giorni incontrerai quello che è stato il tuo passato da calciatore. Come sarà sfidare la Juventus? 

"Sarà la nostra ultima partita del pre-campionato, per cui sarà un test importante per capire a che livello siamo. Negli ultimi giorni sono arrivati quattro giocatori nuovi, dunque sarà l'occasione per farli abituare a quello che è il nostro gioco. Sarà una grandissima sfida quella di sabato contro la Juventus, poi sarà emozionante ritrovarli visto anche il mio passato da calciatore".

Dall'altra parte troverai Luciano Spalletti, l'allenatore bianconero. Cosa pensi di lui?

"E' un grandissimo allenatore, in possesso di molta esperienza e sa come si vince. Sono fiducioso del fatto che, dopo un'annata molto difficile in cui è subentrato, farà una stagione molto importante".

A proposito di Juventus, qualche anno fa a TuttoJuve.com la definisti come "un orologio in difficoltà". Visti gli anni di insuccessi e l'ultimo anno non positivo, lo pensi ancora? 

"Sono lontanissimo e quindi non posso giudicare pienamente quanto sta accadendo alla Juventus. Ricordo il ciclo d'oro dei nove titoli vinti di fila, un evento che non era mai successo nel calcio italiano. Avevamo la giusta mentalità e sapevamo come vincere tutti insieme. Per me, al momento, è difficile dare dei consigli".

Come è in difficoltà la Juventus, lo è anche il calcio italiano. Il livello si abbassa sempre di più e i campioni preferiscono altri campionati. La Serie A tornerà ad essere il campionato migliore al mondo?

"Per me la Serie A è sempre il campionato migliore al mondo, basta guardarsi intorno e accorgersi dei risultati ottenuti negli ultimi dieci anni. La Juventus è arrivata due volte in finale di Champions League, l'Inter ha fatto lo stesso, l'Atalanta ha vinto l'Europa League, la Roma ha giocato e vinto in Europa e anche la Fiorentina è arrivata in fondo alla Conference. Da quel punto di vista non è messa male, forse ci sarebbe un po' più da discutere sulla Nazionale ma sono convinto che tornerete alla grande. Ogni tanto c'è da soffrire, ma troverete il modo di rialzarvi più forti che mai".

Hai sentito, a proposito di Nazionale, che il tuo ex compagno di squadra Andrea Pirlo potrebbe essere il nuovo ct azzurro?

"Ho sentito questi rumors, ma al momento preferisco non commentarli".

Visto che ne abbiamo appena parlato, chi vincerà la Serie A? C'è già un favorito oggi?

"Non lo so, semplicemente perché siamo ancora molto lontani dall'inizio del campionato. Le squadre si stanno ancora rinforzando, dunque è difficile fare un pronostico in tal senso".

Futuro alla Juve? "Se un giorno dovessi avere l'opportunità di allenarla..."

Un giorno ti piacerebbe allenare la Juventus?

"Beh a chi non piacerebbe? Ma andiamo passo per passo, prima devo crescere e acquisire esperienza. Così vorrei capir meglio anche che tipo di percorso intraprendere in futuro. E' un onore essere qui al Basilea e lavoro con l'obiettivo di fare bene. Non bisogna pensare troppo in avanti, ma la Juventus è la Juventus. Se un giorno dovessi avere l'opportunità di allenarla, significherebbe che ne sarei all'altezza e mi farebbe piacere".

Si ringrazia Stephan Lichtsteiner e l'addetto stampa del Fußballclub Basel 1893, nella persona di Remo Meister, per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.