Spalletti a sorpresa dopo Basilea
Lo 0-0 contro il Basilea non racconta fino in fondo la prima uscita della Juventus di Luciano Spalletti, il risultato lascia spazio alle riflessioni, ma il tecnico bianconero preferisce guardare oltre il tabellino, al termine dell'amichevole, l'allenatore si è detto soddisfatto dell'atteggiamento e della qualità espressa dalla squadra, sottolineando come il lavoro svolto durante la settimana stia già iniziando a dare i primi frutti.
"Sono molto soddisfatto"
Nonostante le gambe pesanti dopo giorni di doppie sedute e uno zero nella casella dei gol, Spalletti vede più aspetti positivi che negativi. "Sì, sono molto soddisfatto perché abbiamo lavorato tutta la settimana, quasi sempre con doppie sedute. Per questo potrebbe essere difficile vedere delle trame di gioco, delle idee ben definite, invece i ragazzi le hanno fatte vedere e le hanno fatte anche bene." Il tecnico ha riconosciuto che alla squadra è mancata lucidità nelle scelte decisive, ma ha anche evidenziato come il portiere del Basilea abbia avuto un ruolo importante nel mantenere inviolata la propria porta.
"C’è stata un po’ di imprecisione in alcuni momenti, soprattutto nelle scelte più importanti. Poi ci sono stati anche altri episodi in cui potevamo fare gol, ma è stato bravo il portiere."
Ekhator, c'è prudenza
Tra le note meno positive del pomeriggio c'è stato l'infortunio di Ekhator, costretto a uscire dopo pochi minuti dal suo debutto. Spalletti ha invitato alla calma, spiegando che il giovane attaccante non è riuscito a entrare mentalmente nella partita prima di accusare il problema muscolare. "Ha cominciato a sentire un po’ di dolore dietro e si è fermato, per cui è una partita che non si può valutare. Speriamo che non si sia fatto niente di serio."
Fiducia nei giovani
L'allenatore ha speso parole importanti anche per i tanti ragazzi impiegati contro il Basilea. Per Spalletti il talento non basta: serve soprattutto personalità. "Devono far vedere fin da subito di avere il carattere dei grandi. Bisogna avere il coraggio di decidere e di eseguire ciò che si è deciso." Un messaggio chiaro a una Juventus che vuole valorizzare il proprio settore giovanile senza rinunciare all'ambizione.
Douglas Luiz, il tecnico chiede di più
Tra i singoli osservati con maggiore attenzione c'è Douglas Luiz, Spalletti ha apprezzato la qualità tecnica del brasiliano, ma gli ha chiesto uno sforzo ulteriore sul piano dell'intensità. "Lo sappiamo tutti quali sono le sue qualità. Mi aspetto, però, che qualche volta alzi i giri del motore." Secondo il tecnico, il centrocampista possiede tutto ciò che serve per diventare dominante, ma deve aumentare il contributo nelle corse senza palla e nella riconquista del possesso. "Qualche volta c’è da andare a sbattere per trenta metri di campo, per la squadra e per conquistare un pallone. Questo lo fa un po’ meno e dovrà farlo di più."
Nessun caso Di Gregorio
Spalletti ha infine commentato anche le continue voci sul mercato dei portieri, ribadendo la posizione della società. "Vogliamo avere competizione in tutti i ruoli. È vero che stiamo cercando un portiere per essere ancora più competitivi, poi faremo le valutazioni del caso." Parole che confermano la volontà della Juventus di aumentare il livello della rosa senza mettere in discussione il valore di Michele Di Gregorio.
La Juventus è sulla strada giusta, ma serviranno i gol
Il pareggio di Basilea non deve generare allarmismi. Anzi, le dichiarazioni di Spalletti raccontano un allenatore soddisfatto soprattutto della disponibilità mostrata dal gruppo nell'assorbire i suoi principi di gioco dopo appena una settimana di lavoro intenso, la Juventus ha dato l'impressione di avere già una struttura tattica riconoscibile, una buona organizzazione senza palla e una manovra più fluida rispetto al recente passato.
L'aspetto da migliorare resta però evidente: la concretezza offensiva. I bianconeri hanno costruito diverse occasioni, ma hanno confermato quella difficoltà sotto porta che aveva accompagnato la squadra anche nella scorsa stagione, se il lavoro di Spalletti riuscirà a trasformare la qualità della manovra in maggiore efficacia negli ultimi sedici metri, la Juventus potrà migliorare rispetto al passato.


