Spalletti a Sky: “Douglas Luiz ha indubbie qualità, potrebbe restare. Ho rivisto una squadra in fiducia. Su Yildiz…”
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara contro il Palermo. Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com:
Se le è piaciuta la partita, cosa le è piaciuto?
"Abbiamo visto un evento con tanta fantasia là davanti, con tanta qualità. Mi è piaciuta perché la partita si è sviluppata su delle velocità abbastanza elevate. Abbiamo trovato un avversario che sa stare in campo e che ha creato delle difficoltà, perché è una squadra sempre fortissima, che andava su continui ribaltamenti di fronte. Per cui siamo stati allenati bene in questa amichevole e mi è piaciuto il fatto di aver giocato in velocità. Si sono viste delle triangolazioni interessanti. È chiaro che poi qualche volta abbiamo perso qualche palla di troppo per la fretta di rimetterla in discussione, soprattutto questa cosa va capita a livello di squadra: quando si è fatto fatica per un minuto per andarla a riconquistare, la rimettiamo subito in discussione e quello non va bene. Come invece ci sono stati alcuni momenti dove abbiamo subito riverticalizzato per non far trovare ordine alla linea difensiva che si era aperta per la costruzione dell’azione. Bisogna trovare degli equilibri, però abbiamo giocato e rivisto una squadra in fiducia".
E faccio due nomi: stanno vivendo forse momenti diversi. Yildiz, che ha già trovato il gol, cioè si vede che più gioca più sta meglio. È un giocatore che può essere molto importante. Anche Douglas Luiz, che, se non sbaglio, è l’unico che è partito sempre titolare in queste sei amichevoli. Se non sbaglio, insomma, questo vuol dire che sta convincendo, che l’ha convinta, che resterà sicuramente e che si lavorerà anche con lui il prossimo anno?
"Questa è una valutazione che faremo e molto probabilmente sarà così. Il fatto di averlo fatto giocare è perché così lo imparo a conoscere sempre di più, perché poi lui ha delle indubbie qualità. C’è da fare dei ragionamenti su quella che è la copertura di campo, però poi lui può giocare sia con uno più offensivo sia con uno più difensivo. Ha questa duttilità di costruzione di gioco, questa facilità di andare a giocare: è uno che sa giocare a calcio e che conosce il calcio, per cui sono soddisfatto delle sue prestazioni. Yildiz, siccome Alajbegovic era quasi sempre è andato ad attaccare il difensore centrale di destra, lui si è sacrificato a rincorrere il terzino sempre. L’ha fatto con l’umiltà e con la professionalità del ragazzo serio, del professionista che dà tutto per la squadra e per il club, e a noi questa cosa piace tantissimo".
Manca sempre meno al 23 agosto alla partita di Frosinone, dopo queste sei amichevoli, dopo questi giorni di lavoro e questi risultati, a che punto è la costruzione della sua Juventus? Lei si sente soddisfatto di quanto è stato fatto?
"Sì, mi sento soddisfatto, perché anche contro l’Inter noi abbiamo giocato una buona partita. Ho sbagliato delle cose, dove gli abbiamo concesso di prendere in mano la partita e di farci un po’ correre nella prima parte del primo tempo. Però poi, verso il finale del primo tempo e all’inizio della partita nel secondo tempo, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Magari l’episodio fortunato poteva cambiare il risultato finale, però poi, anche se viene fuori qualcosa che non ci è piaciuto molto, in questo momento va anche bene, perché si può andare a essere più cattivi e più umili, visto che ci sono ancora delle cose da portare a casa. Kalulu non preoccupa? Non ci preoccupa. Anche le sostituzioni sono state fatte. È stato bravo Gatti: ieri avevamo detto che avrebbe giocato solo 20 minuti, mezz’ora, invece poi mi ha detto: “Ma forse ce la faccio di più”. Allora ho detto che era meglio giocare subito e, se poi non ce la faceva, lo si sarebbe sostituito, senza rischiare che dopo mezz’ora, magari dopo dieci minuti, dovesse uscire. Però poi ha finito benissimo e ha giocato una buona partita".


