Perché la Juventus vuole Zirkzee: il nove che piace a Spalletti e il pallino di Massara
La Juventus continua a lavorare sottotraccia per Joshua Zirkzee, l'olandese resta il primo obiettivo per completare il reparto offensivo e non è un caso che Ricky Massara stia insistendo con il Manchester United per trovare la formula giusta. Il dirigente bianconero conosce bene il giocatore, lo segue da tempo e lo considera uno dei profili più adatti per alzare il livello tecnico della squadra, se l'operazione andrà in porto dipenderà anche dalle uscite, a partire da Jonathan David, ma alla Continassa la convinzione è chiara: Zirkzee può essere il tassello ideale per la nuova Juventus.
Un vecchio pallino di Massara
L'interesse non nasce oggi, Massara aveva già provato a portare Zirkzee alla Roma nella scorsa stagione, senza riuscirci. L'arrivo alla Juventus non ha cambiato le sue idee: l'ex Bologna è sempre stato considerato un attaccante dalle qualità rare, capace di fare la differenza anche senza vivere esclusivamente per il gol, per questo motivo il dirigente bianconero ha riaperto immediatamente i contatti appena ha capito che il Manchester United era disposto ad ascoltare offerte.
Più di un centravanti
Zirkzee non è il classico numero nove, è un attaccante moderno, che ama abbassarsi tra le linee, partecipare alla costruzione della manovra e creare spazi per gli inserimenti dei compagni. Ha tecnica, visione di gioco e una qualità nel primo controllo che gli permette di giocare praticamente da regista offensivo, con Thiago Motta, a Bologna, aveva dimostrato di poter essere il fulcro dell'attacco senza dover necessariamente segnare venti gol a stagione. Ed è proprio questo che intriga la Juventus.
Perfetto con Kolo Muani e Yildiz
L'arrivo di Randal Kolo Muani cambia il modo di interpretare l'attacco, il francese ama attaccare la profondità e muoversi continuamente sul fronte offensivo. Zirkzee, invece, è il giocatore che può cucire il gioco, abbassarsi tra le linee e liberare gli spazi per le corse del compagno.
Lo stesso discorso vale per Kenan Yildiz e per Alajbegovic, due calciatori che vivono di combinazioni strette, tecnica e fantasia. Avere un attaccante capace di dialogare con loro aumenterebbe notevolmente la qualità della manovra offensiva.
L'uomo giusto per Spalletti
Luciano Spalletti aveva parlato della necessità di avere anche una punta più fisica, ma conosce perfettamente il valore di Zirkzee, l'olandese non rappresenta soltanto un finalizzatore, ma un giocatore capace di far crescere tutta la squadra. È uno di quei calciatori che migliora anche il rendimento dei compagni, attirando marcature e creando linee di passaggio In una Juventus che punta molto sulla qualità tra le linee, può diventare un riferimento fondamentale.
Gli inglesi preferirebbero una cessione definitiva o un prestito con obbligo di riscatto, mentre la Juventus continua a spingere per una soluzione più flessibile. Massara lavora proprio su questo aspetto, forte anche della disponibilità mostrata dal giocatore a tornare in Serie A.


