Yildiz e Conceiçao, ora tocca a voi, il peso va condiviso!
Dribbling, accelerazioni, fantasia. Kenan Yildiz e Francisco Conceição possiedono praticamente tutto quello che serve per accendere una partita, ma adesso manca un passaggio fondamentale: devono segnare di più.
La Juventus di Luciano Spalletti dovrebbe partire con Kolo Muani come principale riferimento offensivo, il francese dovrà naturalmente garantire una quota importante di reti, ma pensare che possa sostenere da solo il peso realizzativo della squadra sarebbe un errore, per competere ad alto livello servono gol anche da chi gioca alle sue spalle.
Yildiz deve diventare un attaccante vero
Da Yildiz ci si aspetta inevitabilmente tantissimo,il talento non è più in discussione. Il turco possiede tecnica, personalità e capacità di creare superiorità numerica, ora deve aggiungere quella continuità realizzativa che separa un grande talento da un grande giocatore, andando a superare la numerica della scorsa stagione. Yildiz deve cominciare a ragionare da attaccante, non soltanto cercare la giocata spettacolare, l'assist o il dribbling. Deve attaccare l'area, cercare maggiormente la porta e diventare ossessionato – calcisticamente – dal gol. Se vuole diventare il simbolo della Juventus, deve iniziare a decidere le partite anche attraverso i numeri.
Conceição, il salto passa dall'ultimo gesto
Discorso simile per Francisco Conceição, Chico ha qualcosa che alla Juventus serve tremendamente: l'uno contro uno, quando riceve palla e punta il difensore crea immediatamente una situazione potenzialmente pericolosa. Il gol contro la Next Gen ha ricordato quanto possa essere importante quando accompagna la propria qualità con l'attacco alla porta, ed è proprio questo il salto che gli viene richiesto. Non bastano più soltanto dribbling, falli conquistati e difese costrette ad abbassarsi. Servono gol e assist con maggiore continuità, Spalletti lo vedeva come Salah per essere un paragone azzeccato servono i gol.
Kolo Muani non può fare tutto
Il problema diventa ancora più evidente guardando alla costruzione della rosa, Kolo Muani sarà chiamato a segnare, mentre Alajbegovic rappresenta un talento straordinariamente interessante ma ancora giovanissimo. Ekhator è un altro ragazzo sul quale non sarebbe corretto scaricare responsabilità eccessive, per questo Yildiz e Conceição diventano fondamentali.
Se i due esterni riuscissero ad aumentare sensibilmente la propria produzione offensiva, la Juventus cambierebbe dimensione.
Il talento c'è già. Adesso servono i numeri, perché per tornare a vincere le partite bisogna prima di tutto segnare.


