Juve, sprint per il nuovo attaccante: spunta Retegui, ma Zirkzee e Sorloth restano in corsa
La Juventus cerca ancora un attaccante. A pochi giorni dall'inizio del campionato, il ritorno di Kolo Muani non sembra aver chiuso definitivamente il reparto offensivo. Luciano Spalletti vorrebbe un'altra soluzione per avere maggiore profondità e soprattutto caratteristiche differenti durante una stagione lunga. Il nome nuovo è quello di Mateo Retegui, che entra nella lista dei profili valutati dalla dirigenza. Ma non è l'unico: Joshua Zirkzee continua a rappresentare una delle principali alternative, mentre non è definitivamente tramontata la candidatura di Alexander Sorloth. Ne parla Tuttosport in prima.
Tre attaccanti profondamente diversi per un'unica casella che, però, dovrà prima essere liberata.
Retegui, una soluzione diversa per Spalletti
La candidatura di Retegui avrebbe una logica soprattutto tecnica. Kolo Muani ama muoversi, attaccare gli spazi e partecipare alla costruzione offensiva. Retegui garantirebbe invece una presenza maggiormente legata all'area di rigore, offrendo alla Juventus una soluzione differente quando le partite richiedono maggiore peso negli ultimi metri.
Spalletti conosce inoltre molto bene le caratteristiche dell'attaccante per averlo allenato in Nazionale.
La Juventus sta valutando le condizioni di un'eventuale operazione e dovrà soprattutto capire quali margini esistano per costruire un affare sostenibile economicamente.
Zirkzee resta una pista concreta
Il nome seguito da più tempo rimane però quello di Joshua Zirkzee.L'olandese può lasciare il Manchester United e la Juventus ha già lavorato sulla possibilità di impostare l'operazione attraverso un prestito. Dal punto di vista tecnico sarebbe probabilmente la scelta più particolare.
Zirkzee non è il classico centravanti d'area: ama abbassarsi, dialogare con i compagni e creare spazi per gli inserimenti degli esterni e dei trequartisti.Con Yildiz, Conceição e Alajbegovic potrebbe aumentare ulteriormente il tasso tecnico della squadra.Il problema rimane Jonathan David. Senza la partenza del canadese, difficilmente la Juventus aggiungerà un altro attaccante.
Sorloth non è ancora tramontato
E attenzione a Sorloth.Il norvegese rappresenterebbe la soluzione maggiormente vicina al centravanti fisico richiesto inizialmente da Spalletti. Forte nel gioco aereo e capace di occupare l'area, garantirebbe caratteristiche che oggi non sono completamente presenti nell'attacco juventino.La pista Atletico Madrid potrebbe inoltre intrecciarsi nuovamente con la situazione di Nico Gonzalez.
L'argentino vuole trovare una nuova sistemazione e il suo futuro resta uno dei dossier sui quali Carnevali e Massara devono lavorare nel rush finale del mercato. Se dovessero riaprirsi i dialoghi con il club spagnolo, inevitabilmente anche il nome di Sorloth potrebbe tornare al centro delle conversazioni.
Di Gregorio-Marsiglia, ma si parla anche di Emerson Palmieri
Intanto continuano le manovre in uscita. Con il Marsiglia si lavora alla possibile cessione di Michele Di Gregorio, ormai destinato a lasciare Torino dopo l'arrivo di Guglielmo Vicario. Nei colloqui tra le società sarebbe entrato anche il nome di Emerson Palmieri, profilo che potrebbe interessare alla Juventus per completare la fascia sinistra e affiancare Andrea Cambiaso. Sarebbe un'operazione interessante proprio perché consentirebbe di affrontare contemporaneamente due necessità: sistemare un esubero e aggiungere un'alternativa in un ruolo nel quale Spalletti chiede maggiore profondità.
Perin riflette sul Palermo, Audero possibile soluzione
Resta poi da definire definitivamente anche la situazione dei portieri. Mattia Perin sta riflettendo sulla possibilità Palermo. La prospettiva di tornare a essere titolare può inevitabilmente attirarlo, nonostante Spalletti lo consideri un elemento importante. Qualora Perin decidesse di partire, la Juventus dovrebbe trovare un nuovo vice Vicario.
E tra le possibilità continua a esserci Emil Audero, cresciuto proprio nel settore giovanile bianconero e potenziale soluzione affidabile per completare il reparto.


