Moretto: “Vi svelo qual è il piano della Juventus per Licina”
Lo scorso gennaio, la Juventus ha messo a segno e con grande lungimiranza un gran colpo di prospettiva: Adin Licina. Il talento tedesco è arrivato a Torino inizialmente per rinforzare il progetto della Next Gen, ma la sua crescita esponenziale e le qualità tecniche messe in mostra sul campo lo hanno portato ad aggregarsi con regolarità agli allenamenti dei grandi. Un percorso d'inserimento rapido, culminato con la partecipazione attiva a tutta la preparazione estiva sotto la guida attenta di Spalletti, che ne ha potuto saggiare da vicino la personalità, la maturità tattica e l'eccezionale controllo di palla negli spazi stretti.
Un talento in rampa di lancio tra Next Gen e prima squadra
I frutti di questa positiva fase di apprendimento non si sono fatti attendere e il nome di Licina ha iniziato a circolare con sempre maggiore insistenza negli ambienti di mercato. A fare la fotografia esatta del momento del giovane talento ci ha pensato il giornalista Matteo Moretto, che tramite X, ha rivelato dettagli fondamentali sul suo immediato futuro in maglia bianconera: “La Juventus ha un piano per Adin Ličina. Il club bianconero è al lavoro per creargli spazio nella rosa della prima squadra affinché possa avere delle opportunità nel corso della stagione. Kenan Yıldız, amico e grande estimatore di Adin, preme per questa soluzione. La Juventus sa che, parallelamente, ci sono club di Serie A che sono interessati e vorrebbero firmarlo”, ha scritto l’esperto di mercato.
Le strategie di mercato e la spinta decisiva di Yildiz
Le indiscrezioni confermano quanto l'ambiente creda ciecamente nelle potenzialità del classe 2006. La dirigenza, guidata dalla regia strategica di Carnevali e dal lavoro tecnico di Massara, sta infatti studiando la formula migliore per blindarlo e valorizzarlo senza rischiare di perderlo di vista. Il legame nello spogliatoio con Yildiz rappresenta un ulteriore acceleratore per l'inserimento del trequartista, visto che i due condividono un'intesa naturale sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Spalletti apprezza particolarmente i giocatori eclettici capaci di saltare l'uomo, e la volontà dello staff è quella di integrarlo gradualmente nei meccanismi della squadra maggiore per evitare che le sirene delle altre società italiane possano tentarlo. I prossimi mesi saranno quindi decisivi per capire quanto spazio effettivo riuscirà a ritagliarsi in prima squadra, ma la strada appare ormai tracciata.


