Alajbegovic: "Impossibile dire di no alla Juve, mi sto trovando molto bene. Voglio giocare, segnare e fare assist. Grande influenza di Pjanic nella trattativa. Yildiz? Straordinario, siamo molto legati. Mi ispiro a Messi"
Kerim Alajbegovic ha rilasciato una lunga intervista all'inviato di Sky Sport Francesco Cosatti. Tuttojuve.com ha ripreso le sue parole mandate in onda dall'emittente satellitare poco dopo la mezzanotte:
Quali sono le tue prime sensazioni alla Juventus?
"E' davvero molto bello. La squadra mi ha accolto benissimo, ho trovato un bel gruppo e un grabde benvenuto. Sono davvero orgoglioso di essere qui, mi sto già trovando molto bene in questa squadra".
E' difficiole oggi, per un giovane giocatore, per un giovane talento, scegliere la Serie A?
"Sì, ma quando a chiamarti è un grande club come la Juve.... per me è stato davvero difficile dire di no. Sono molto orgoglioso di essere qui e non vedo l'ora di affrontare questa nuova sfida in Serie A".
Sappiamo che Pjanic ha avuto un ruolo importante nel tuo arrivo alla Juventus. Che rapporto hai con lui e in che modo ti ha aiutato?
"Prima di tutto Miralem è stato un grandissimo giocatore ed è stato molto importante anche per il trasferimento. E' stato in contatto con il club e con mio padre, credo abbia avuto una grande influenza sulla trattativa. E' davvero una bella persona, mi fido molto di lui, così come mio padre".
Hai fatto il tuo debutto con la Juventus contro l'Inter. Quali sono state le tue prime impressioni? Come ti sei trovato in campo e nel tuo ruolo?
"E' stata una buona partita, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo giocato bene contro l'Inter. Per me era molto importante disputare la prima partita qui ed è stato davvero specale indossare questa maglia.Sono molto orgoglioso di vestire una maglia così importante, non vedo l'ora di affrontare le prossime sfide".
Raccontaci qualcosa di te fuori dal campo. Sei molto giovane: hai qualche hobby?
"Passo molto tempo a casa, mi piace giocare alla Playstation e uscire con gli amici. Sto molto anche con la mia famiglia, che per me è davvero importante. E poi mi piace dormire! Non ho hobby particolari, nel tempo libero mi piace soprattutto fare queste cose".
Hai un idolo nel mondo del calcio? C'è un giocatore a cui ti ispiri e che ti piace?
"Ci sono sicuramente tanti grandi giocatori, ma per me il migliore è Lionel Messi. E' bellissiimo vederlo giocare e ispirarsi alle sue giocate. Per me è il migliore in assoluto".
Qualche mese fa hai giocato contro l'Italia, una serata terribile per noi, decisamente più bella per te e per la Bosnia. Che ricordi hai di quella notte?
"Per noi è stata sicuramente una notte bellissima, soprattutto perchè abbiamo vinto. Abbiamo festeggiato per tutta la notte e anche il giorno successivo. L'Italia è una grande Nazionale ed è stata una partita davvero difficile, ma alla fine siamo riusciti a qualificarci al Mondiale. Siamo molto felici e guardiamo con entusiasmo al futuro con la nostra nazionale".
Passi molto tempo con Kenan Yildiz, il numero 10. Sembrate avere già un ottimo rapporto, lo abbiamo notatio anche prima della partita contro l'Inter. Cosa pensi di lui?
"Kenan è un giocatore straordinario e con lui mi trovo davvero bene. Parliamo anche la stessa lingua, il tedesco, quindi per noi è tutto più semplice. Siamo molto legati e mi sta aiutando anche a capire tante cose nuove. E' bello avere accanto una persona così, Kenan è davvero un grande".
Quali sono i tuoi obiettivi per questa staqgione? Giocare tanto, segnare, fare assist? Hai già qualche numero in mente per la prima esperienza in Serie A?
"Ho sicuramente delle ambizioni, perchè mi piace avere pressione. Ho degli obiettivi personali, ma preferisco non svelarli. Voglio giocare il più possibile, anche se naturalmente sarà l'allenatore a decidere. Io sono pronto. Voglio giocare, segnare, fare assist, e soprattutto aiutare la squadra. Questa per me è la cosa più importante".
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