Ribeiro, ex all. Camara: "Chiamata Juventus meritata, colpo da 7 che può diventare da 9. E' da gol importanti. Nuovo Doku? No, assomiglia più a Lukebakio"
"Ali è arrivato dall'Accademia del KU Leuven all'età di 13 anni, ci aveva rubato l'occhio in una partita disputata contro di noi. E' un ragazzo molto bravo e che lavora sempre bene. E' un professionista top, si merita la chiamata della Juventus". Pensieri e parole di Michel Ribeiro, ora assistente al Samsunspor ma fino a un paio di mesi fa nel ruolo di assistant coach della prima squadra del Genk (allenava i giovani una volta a settimana), che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha parlato del neo acquisto Ali Camara per la formazione Next Gen e non solo:
Ambizioso e di talento, è uno che segna i gol importanti
Come lo avete convinto a trasferirsi al Genk?
"Parlandone con il papà e la mamma, Ali sapeva che il Genk è una formazione di livello più alto rispetto al Louven".
Camara era considerato un top al Genk, oppure aveva l'estimmate del buon talento e basta?
"Al Genk non vengono presi dei giocatori così a caso, chi arriva è perché dotato di un potenziale importante. Il suo talento lo si intravedeva già una volta arrivato, nel primo anno e mezzo ha avuto un po' di difficoltà per il nostro modo di giocare ma alla fine è riuscito a emergere e a fare delle buone prestazioni. E adesso è diventato il giocatore che tutti noi conosciamo".
C'è un episodio che ti lega a lui, che vuoi raccontare?
"Ali aveva e ha tutt'ora la grande voglia di diventare sempre più forte. E' ambizioso, lavora giorno dopo giorno al fine di migliorarsi sempre di più. Non tutti sono in possesso di questa qualità".
I tifosi della Juventus non lo conosco tantissimo, dunque quali sono le sue migliori qualità?
"E' molto veloce, duttile in quanto può giocare esterno o punta, ed è bravo nell'uno contro uno. Ma soprattutto segna i gol importanti. Ha il potenziale per diventare un giocatore della prima squadra, ma ci vorrà ancora del tempo. Io penso che farà bene alla Juventus, qui in Italia dovrà essere consapevole che si lavorerà molto sulla fase difensiva. Così diventerà un giocatore ancora più completo".
Colpo da 7 che può diventare da 9, con lui fatto un buon lavoro
Il ragazzo ha fatto bene a scegliere la Juventus?
"A questo potrò rispondere tra uno o due anni; quel che posso dire è che dal Genk sono usciti dei ragazzi che poi sono diventati dei grandi giocatori come De Bruyne, Benteke, Trossard. Abbiamo fatto un buon lavoro con lui".
Mi hai citato un giocatore fortissimo come De Bruyne, a tuo parere Camara può ripetere il suo percorso? E' uscito dal Genk, è andato a giocare in Germania e si è affermato in Inghilterra prima di arrivare in Italia da top.
"Ali è un giocatore molto interessante e con un grande potenziale, ma non lo si può paragonare con altri giocatori come De Bruyne che giocano in un altro ruolo. Speriamo solo che possa fare una bellissima carriera".
Da 1 a 10, che voto dai a questo colpo?
"Oggi è 7, ma spero possa diventare un colpo da 9. Come? Se la Juve lavorerà bene con lui, può diventare forte. E lo stesso dovrà fare Ali. Ma se non dovesse accadere, allora non succederà nulla di tutto quanto appena detto".
Non è il nuovo Doku, assomiglia di più a Lukebakio
Può affermarsi nella Juve e in Italia?
La difficoltà in Italia è far giocare i giovani, purtroppo nei top club non vedo molti giocatori di 17 o 18 anni. Se la Juventus dovesse avere passione nei suoi confronti, allora Ali che è già pronto per la Primavera potrà arrivare in prima squadra. Glielo auguro, così come per tutti i bambini allenati".
Qualcuno in Belgio lo ha definito il "nuovo Doku".
"No, questo non è vero. E' un giocatore totalmente differente. Doku è fortissimo nell'uno contro uno nei primi 10/15 metri in cui nessuno lo può prendere, ad Ali piace ugualmente puntare l'uomo ma ama molto anche correre. Lo si potrebbe un po' comparare a Lukebakio, che gioca nel Siviglia e nella nazionale, per il tipo di caratteristiche e la capacità di svariare da destra verso sinistra".
Si ringrazia Michel Ribeiro per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


