Spalletti: “McKennie domani non ci sarà. Anche Thuram ha un fastidio, valuteremo domani mattina. Infortunio Yildiz ci fa male. Su Kolo Muani, Kessie e Nico Gonzalez…”
Luciano Spalletti sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Parma valida per la seconda giornafa di campionato. TuttoJuve.com sta riportando la sue parole in diretta:
Le chiedo se è possibile fare il punto sulle condizioni dei giocatori: come stanno, chi è disponibile e chi no..
"Allora, come sapete, Yildiz non è disponibile e non sarà disponibile neanche McKennie per un affaticamento. Poi, uguale per una situazione che gli dà un po’ fastidio Thuram: valuteremo domattina. Poi sono tutti disponibili, con qualcosa che naturalmente si è dovuto gestire durante la settimana, perché succede così, insomma".
Come procede l'inserimento di Lucumí? Domani può giocare tra i titolari?
"Può succedere perché il suo inserimento procede benissimo, è forte ed è un bravo, però Kelly ha fatto benissimo la prima partita contro il Frosinone. Quindi al momento non abbiamo fretta. Questa è una cosa che valuterò attentamente e siamo contenti di quello che ci sta offrendo Lucumí. A volte se i giocatori non li hai sott'occhio ti puoi perdere qualcosa, invece ci sono tutte le qualità che avevamo visto e anche quella di saper stare in un gruppo in maniera una splendida".
È rimasto stupito dopo il clamore delle sue parole su Kolo Muani?
"Io mi ero fatto il foglio su tutte le belle cose che avevo detto su Kolo Muani ma voi avete preso solo quelle. Noi vogliamo metterlo nelle condizioni di restituirci tutta la fiducia che gli abbiamo dato. Lui è un calciatore bravissimo a prendersi la palla, poi quando galoppa è difficile prendere ed è morbido con i piedi quando palleggia. Io ho detto soltanto che deve fare attenzione al fatto che non ha giocato e si può perdere qualcosa e non è come è stato detto perché il minutaglie era dimezzato. In una partita cosi deve portare a casa della roba".
Chi può sostituire Yildiz?
"La società ha preso giocatori che possono sostituirlo, perchè Alajbegovic può giocare lì. Abbiamo preso giocatori di spessore e anche giovani interessanti. Poi Nico Gonzalez può giocare lì e dove lo metti poi lui può giocare. Abbiamo alternative ma noi volevamo lui. Questa cosa ci fa male per la qualità del calciatore e la perfezione dell'uomo".
C'è troppa aspettativa su Alajbegovic?
"È un calciatore di 19 anni. Ha delle qualità e ora è smanioso di far vedere il suo bagaglio di potenzialità. Noi non ci faremo travolgere da questo, poi è stato accettato dal gruppo. Sono convinto che farà vedere il suo repertorio".
Su Sinner? Sul sorteggio d'Europa League?
"Sinner è stato carino come sempre. Poi siamo stati tutto il giorno in palestra con noi e ha usato la completezza del nostro centro e l'ha trovato di livello. Lui ha detto delle cose molto importanti. Europa League? Sono d'accordo su quello che ha detto Chiellini e per noi è una responsabilità per il calcio italiano. Dobbiamo essere fiduciosi ma le partite vanno giocate e dobbiamo farlo vedere sul campo".
Su Nico e Kessie?
"Il mercato è una cosa che è stato scelto di farla così e bisogna accettare questo e trasformarlo in opportunità. I nostri direttori sono lì che lavorano e lo faranno fino all'ultimo per perfezione la squadra. Penso che stiano parlando con Kessie e poi bisognerà vedere se si riesce perché i paletti del Fair Play Finanziario sono stringenti per noi. Kessie è più possibile ma senza uscite per noi diventa impossibile portare gente dentro. Kessie può essere possibile. Su Nico? Noi siamo contenti se resta con noi e non siamo disposti a regalarlo perché ha un valore importante. Lui é bellino perchè sa stare con tutta la squadra e poi sa giocare in più ruoli. Per noi è fondamentale alzare il livello e la società l'ha alzato, perché si tratta di avere il livello da Juventus".
È convinto di risolvere i problemi della Juve?
"Noi non siamo usciti dalla partita in quei momenti in cui loro hanno messo due palle dentro e siamo stati bravi lì perchè queste cose capiteranno con tutti. Perciò noi dobbiamo essere bravi a respingerli e a vincere la partita. Noi dovevamo chiudere prima la partita e il calcio si gioca con il livello e le qualità e non le caratteristiche. Noi abbiamo fatto bene e si abbiamo rischiato ma anche noi abbiamo preso un palo e non possiamo vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto. Noi dobbiamo essere più bravi a chiudere le partite. Io sarei molto felice se riuscissimo a giocare così anche con il Parma. Sono stato quando l'ho rivista in video".


