Spalletti, dubbi su Zirkzee
Il Manchester United è disposto a cedere Joshua Zirkzee in prestito secco, ma questa volta il principale ostacolo all’operazione arriva dalla Juventus. Luciano Spalletti non sarebbe pienamente convinto delle caratteristiche dell’olandese e preferirebbe un centravanti maggiormente presente dentro l’area.
La trattativa per Joshua Zirkzee vive un improvviso ribaltamento, per diverse settimane la Juventus ha considerato l’attaccante olandese uno dei principali obiettivi per completare il reparto offensivo, ma ora il suo arrivo a Torino appare meno probabile.
In precedenza gli ostacoli erano rappresentati soprattutto dalle richieste economiche del Manchester United e dalla necessità dei bianconeri di completare una cessione prima di inserire un altro attaccante.
Adesso il club inglese sarebbe disposto ad ammorbidire sensibilmente la propria posizione, arrivando ad accettare anche un prestito secco, l’apertura, però, non sembra avere prodotto l’attesa accelerazione della Juventus.
Lo United apre al prestito secco
Il Manchester United vuole facilitare la partenza dell’olandese per consentirgli di trovare maggiore continuità, la società inglese sarebbe pronta ad autorizzare un trasferimento temporaneo senza pretendere l’inserimento immediato di un obbligo di riscatto.
Una formula del genere ridurrebbe notevolmente i rischi economici della Juventus. I bianconeri potrebbero valutare il rendimento di Zirkzee per una stagione, rinviando qualsiasi eventuale discorso sul trasferimento definitivo.
Fino a pochi giorni fa questa apertura sarebbe stata considerata determinante. La Juventus aveva seguito a lungo il giocatore e lo stesso attaccante aveva manifestato interesse per un ritorno in Serie A, campionato nel quale aveva vissuto la sua esperienza migliore con il Bologna.
La possibilità di lavorare nuovamente in Italia e trovare maggiore spazio poteva favorire l’intesa. Adesso, però, il dubbio è soprattutto tecnico.
Perché Spalletti non è convinto
Spalletti cerca un centravanti capace di alternarsi con Randal Kolo Muani, il nuovo attaccante dovrà offrire caratteristiche differenti rispetto al francese, garantendo maggiore peso dentro l’area di rigore.
Zirkzee è un giocatore tecnico, particolarmente efficace quando si abbassa per ricevere il pallone e collegare centrocampo e attacco. Ama partecipare alla costruzione, muoversi tra le linee e creare spazi per gli inserimenti dei compagni.
Non è invece una prima punta tradizionale costantemente presente negli ultimi sedici metri. Il suo contributo non può essere valutato soltanto attraverso i gol, perché l’olandese tende a incidere soprattutto nella preparazione dell’azione.
Queste caratteristiche sono interessanti, ma potrebbero non corrispondere alla necessità individuata da Spalletti. Il tecnico vuole un attaccante capace di occupare l’area, giocare spalle alla porta e rappresentare un riferimento sui cross.


