Bologna, la pista Cabal potrebbe tornare d'attualità
Il Bologna è al lavoro per portare in rossoblù Nathan Gassama, difensore centrale mancino di 25 anni, nato in Francia e nel giro della nazionale del Mali. La trattativa con il Baltika Kaliningrad aveva registrato un'accelerazione importante nella giornata di giovedì, senza però arrivare alla definitiva fumata bianca.
Bologna, Gassama resta una delle priorità per la difesa
L'intesa economica tra i club - riferisce Il Resto del Carlino - sarebbe stata individuata sulla base di 4-4,5 milioni di euro, mentre con il calciatore ci sarebbe un accordo per un contratto fino al 2030, con uno stipendio nell'ordine dei 400mila euro a stagione.
Il nodo dei pagamenti nell'operazione con il Baltika
A rallentare la chiusura sono alcuni aspetti relativi alle modalità e alle tranche di pagamento. La provenienza del giocatore da un club russo rende infatti necessario prestare particolare attenzione al rispetto delle sanzioni internazionali nei confronti della Russia.
Le operazioni sono possibili soltanto nel rispetto delle restrizioni previste e, secondo indiscrezioni provenienti dalla Russia, proprio questo aspetto starebbe rendendo più complesso l'affare. Il Baltika non risulterebbe avere partecipazioni governative, ma avrebbe proposto che il pagamento del cartellino avvenisse attraverso alcuni fondi. Il Bologna deve quindi verificare che questi ultimi non presentino collegamenti con il governo russo.
Una procedura che richiede controlli e documentazione e che rischia di pesare ulteriormente con l'avvicinarsi della parte conclusiva del mercato. Da Casteldebole filtra che la trattativa non può ancora essere considerata in dirittura d'arrivo, anche se Gassama rimane uno dei profili principali per completare la difesa.
Bologna, Acerbi più lontano: si privilegiano profili più giovani
Il Bologna continua quindi a valutare anche le alternative. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti con l'entourage di Francesco Acerbi, 38enne svincolato dopo l'esperienza all'Inter e seguito anche da Sassuolo e Monza.
La richiesta sarebbe di circa 1,5 milioni di euro di ingaggio, cifra trattabile, per un contratto annuale con opzione. Il club emiliano sembra tuttavia orientato nuovamente verso la strategia iniziale, privilegiando calciatori giovani oppure elementi nel pieno della carriera.
Prpic e Cabal restano tra le alternative
Alcune piste si sono nel frattempo chiuse. Leysen, 23 anni, è ormai del Sassuolo, mentre sarebbe tramontata l'opzione Bozhinov, 21enne del Pisa. Il Bologna cerca soprattutto un centrale veloce e dotato di qualità nella costruzione dal basso.
Per questo motivo è stato effettuato un sondaggio con il Porto per Dominik Prpic, 22 anni. Il club portoghese potrebbe lasciarlo partire in prestito per creare spazio al possibile ritorno di Diogo Leite, altro giocatore seguito in passato dal Bologna. Quest'ultimo, però, da svincolato avrebbe richieste salariali vicine ai 2 milioni netti a stagione.
Rimane inoltre sul tavolo Juan Cabal. La Juventus valuta il colombiano circa 10 milioni di euro, mentre il Bologna preferirebbe impostare l'operazione attraverso un prestito con diritto di riscatto fissato tra 7 e 8 milioni. Sul piano tattico, inoltre, Cabal è stato utilizzato prevalentemente come braccetto nella difesa a tre o come esterno e avrebbe bisogno di adattarsi al ruolo di centrale in una linea a quattro.
Le alternative, dunque, non mancano. Gassama resta una delle soluzioni maggiormente considerate, ma Prpic e Cabal potrebbero tornare con forza d'attualità qualora Bologna e Baltika non riuscissero a superare gli ostacoli relativi alla struttura dei pagamenti.


