Spalletti a DAZN: "Abbiamo fatto partita serissima. Rinforzo a centrocampo? I direttori a caccia di un altro profilo. Quello su Keita non è rigore. Su Kolo Muani..."
Luciano Spalletti è stato intervistato da DAZN dopo il successo sul Parma. Le sue considerazioni:
Di cosa ha bisogno per il suo centrocampo? Ci sono preoccupazioni per Thuram, la trattativa sfumata per Kessie, di che profilo ha bisogno?
"Probabilmente, se viene confermata questa situazione di difficoltà dalla parte medica su Thuram, c'è bisogno di un calciatore a metà campo. I nostri direttori avevano organizzato una situazione che fosse logica e che fosse interessante sotto tutti gli aspetti, poi è sfumata, per cui ora loro andranno alla ricerca di un altro profilo".
Lei dice sempre: non serve essere sempre la stessa versione di se stessi. Oggi abbiamo visto due versioni di Juve, quella prima dei cambi del secondo tempo e quella dopo. Quanto non le è piaciuta la prima versione e quanto le è piaciuta la seconda versione?
"No, il problema è vostro, perchè a me è piaciuta anche la prima, mi è piaciuta molto, poi è vero, non siamo stati bravi a strappare quello spazio per una triangolazione, per un tiro in porta, nei movimenti lì di accerchiamento all'area di rigore, abbiamo fatto un po' di confusione, c'è mancata l'incornata dentro perchè abbiamo fatto venti cross. Voi vi appellate a quel colpo di testa dove naturalmente Vicario ha fatto una grande parata, perchè è quella la situazione del dubbio del risultato, perchè ho sentito... il risultato...la Juve ...ancora qui, là, sotto e sopra.... un colpo di testa abbiamo ricevuto. Noi di quei cross lì ne abbiamo fatti 25 nel primo tempo e non siamo stati bravi a fare un colpo di testa. Poi avviamo fatto una partita serissima, i calciatori hanno fatto una partita con obiettivo, con motivi, con qualità di gioco, con pressione continua, siamo stati qui dentro tanto a fare queste situazioni qui, poi è chiaro che ci vuole la zampata, l'estrema qualità l'anticipazione, ma quando stai tanto così....sarei contento di rimanere dentro l'area di rigore quanto ci siamo stati noi. Poi se non si fa gol è chiaro che per voi va tutto male, però il problema è che probabilmente non siamo stati così precisi da impensierire di più, ma di situazioni ce ne sono state molte".
Kolo Muani è stato protagonista soprattutto dopo l'ingresso di Nico Gonzalez. Non so se abbia bisogno di un giocatore così vicino a lui.
“Io penso che lui sappia giocare in tutte e due le situazioni. E’ un calciatore veloce e tecnico, ha qualità estrema. Ci deve mettere più sangue nelle situazioni più di cattiveria, quello gli mette a posto tutto, poi sa fare ogni cosa. Kolo sa costruirsi lo spazio, noi abbiamo fatto una grande partita oggi. Poi voi potete dire quello che vi pare. Quello di Keita non è rigore, è lui che allarga la gamba. Quando si parla di contatto si ritorna lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, sennò è un contatto. E’ Keita che allarga il piede, cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al VAR, com’è giusto che sia”.
Come sta Cambiaso?
“Bisogna fare degli accertamenti domattina”.
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