Cabal non vuole lasciare la Juventus: l’Atalanta ci prova, ma può arrivare il no
Juan Cabal continua a manifestare la volontà di restare alla Juventus. L’Atalanta ha effettuato un tentativo per il colombiano, ma l’operazione si presenta complicata sia per la posizione del giocatore sia per le valutazioni dei bianconeri. Dopo il problema accusato da Cambiaso contro il Parma, Spalletti potrebbe chiedere alla società di bloccare la partenza.
L’Atalanta si muove per Cabal
Negli ultimi giorni del mercato è emerso l’interesse dell’Atalanta per Juan Cabal.
La formazione bergamasca cerca un giocatore mancino capace di ricoprire più posizioni e considera il colombiano un profilo particolarmente adatto. Cabal può giocare da terzino sinistro in una linea a quattro, da braccetto in una difesa a tre oppure da esterno con compiti prevalentemente difensivi.
La duttilità e la conoscenza della Serie A rappresentano qualità importanti per un club impegnato su più competizioni. L’Atalanta sta quindi valutando se presentare una proposta concreta alla Juventus.
Cabal vuole restare a Torino
Il principale ostacolo è rappresentato dalla volontà del giocatore.
Cabal non considera conclusa la propria esperienza bianconera e vuole provare a conquistare spazio nelle gerarchie di Luciano Spalletti. Il colombiano ritiene di poter offrire caratteristiche utili e non appare convinto dalle destinazioni valutate nelle ultime settimane.
La Juventus aveva inizialmente inserito il suo nome tra quelli sacrificabili per liberare spazio nella rosa e finanziare l’arrivo di un altro terzino sinistro.
Il giocatore ha però resistito ai tentativi di cessione e continua a preferire la permanenza alla Continassa.
La Juventus può cambiare strategia
Fino a pochi giorni fa, la dirigenza sembrava orientata a cedere Cabal e sostituirlo con un laterale maggiormente funzionale alle richieste di Spalletti.
La situazione può però essere cambiata. Il mercato è vicino alla chiusura e la Juventus non ha ancora trovato l’accordo per un nuovo vice Cambiaso.
Lasciare partire Cabal senza avere già individuato e bloccato il sostituto ridurrebbe pericolosamente le alternative sulla fascia sinistra.
Celik e Kalulu possono essere adattati in quella posizione, ma sono entrambi destri e garantiscono caratteristiche soprattutto difensive. Cabal rimane invece uno dei pochi mancini naturali presenti nel reparto.
Il problema di Cambiaso pesa
La scelta può essere influenzata anche dalle condizioni di Andrea Cambiaso.
L’esterno è entrato nella ripresa contro il Parma, ma è stato costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti per un problema fisico. Al suo posto Spalletti ha inserito Koopmeiners.
Soltanto gli esami permetteranno di comprendere l’entità dell’infortunio, ma il contrattempo impone prudenza. Se Cambiaso dovesse fermarsi, la Juventus non potrebbe permettersi di cedere contemporaneamente Cabal senza aver completato un altro acquisto.
La società può quindi decidere di respingere l’assalto dell’Atalanta almeno fino a quando non saranno disponibili maggiori certezze sulle condizioni del titolare.
Spalletti ha bisogno di alternative
La Juventus dovrà affrontare Serie A, Europa League e Coppa Italia. La profondità della rosa sarà fondamentale per sostenere il calendario.
Cabal non parte davanti nelle gerarchie, ma può diventare una risorsa durante le rotazioni e nelle situazioni di emergenza. La capacità di giocare sia da centrale sia da terzino offre a Spalletti una soluzione utile anche per cambiare sistema durante le partite.
Il tecnico vuole una squadra capace di difendere a quattro, ma non esclude l’utilizzo occasionale della linea a tre. In entrambi gli schieramenti, il colombiano può trovare una collocazione.
La sua permanenza consentirebbe inoltre di evitare un acquisto affrettato nelle ultime ore del mercato.
L’Atalanta deve convincere due parti
Per completare l’operazione, il club bergamasco dovrebbe soddisfare sia la Juventus sia il giocatore.
I bianconeri non intendono concedere sconti a una concorrente diretta. Accetterebbero di discutere soltanto davanti a una formula vantaggiosa, preferibilmente una cessione definitiva oppure un prestito con obbligo di riscatto.
Parallelamente, l’Atalanta dovrebbe garantire a Cabal un ruolo importante e maggiori possibilità di utilizzo. Il colombiano non vuole lasciare Torino per diventare una semplice alternativa in un’altra squadra.
Senza queste condizioni, la trattativa difficilmente potrà decollare.


