Al Ittihad su Zhegrova
Edon Zhegrova può lasciare la Juventus a meno di un anno dal suo arrivo dal Lille. Dopo l’interessamento manifestato dalla Lazio, nelle ultime ore si è mosso anche l’Al-Ittihad, che ha effettuato un sondaggio per comprendere la disponibilità del giocatore e le condizioni dell’operazione.
L’esterno kosovaro avrebbe aperto al trasferimento in Arabia Saudita. Una decisione legata non soltanto all’aspetto economico, ma anche alla possibilità di giocare in un campionato dai ritmi meno intensi rispetto a quelli europei.
Zhegrova continua infatti a convivere con problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. Assente contro il Parma per un fastidio muscolare, non è mai riuscito a trovare stabilmente condizione e spazio nella Juventus.
La sua eventuale cessione avrebbe un effetto immediato sulle altre strategie bianconere: aumenterebbero notevolmente le possibilità di permanenza di Nico Gonzalez, decisivo nel successo contro il Parma.
La Lazio propone il prestito secco
La prima società italiana a muoversi concretamente è stata la Lazio. Il club biancoceleste ha manifestato interesse e sarebbe disponibile a rilevare Zhegrova attraverso un prestito secco, senza obbligo di riscatto.
Una formula poco vantaggiosa per la Juventus, che libererebbe temporaneamente un posto nella rosa ma non otterrebbe garanzie economiche sulla futura cessione. Il giocatore dovrebbe inoltre restare in Serie A, affrontando gli stessi ritmi e la stessa intensità che hanno contribuito a complicarne il recupero.
La dirigenza bianconera preferirebbe un’operazione definitiva oppure un prestito accompagnato almeno da un diritto di riscatto. Per questo motivo la proposta della Lazio non ha ancora prodotto un’accelerazione.
L’inserimento dell’Al-Ittihad può modificare completamente il quadro, soprattutto se il club saudita decidesse di presentare un’offerta per acquistare il cartellino, come riporta Gazzetta.
Zhegrova preferisce l’Arabia
Il kosovaro avrebbe accolto positivamente il sondaggio dell’Al-Ittihad. La Saudi Pro League gli permetterebbe di affrontare un calcio meno esasperato dal punto di vista atletico e di gestire meglio una condizione fisica ancora lontana dalla piena affidabilità.
Zhegrova ha subito un intervento nel gennaio 2025 per risolvere un problema di pubalgia. Da allora ha faticato a recuperare continuità, alternando brevi periodi di disponibilità a nuovi stop.
La Juventus sperava di aver superato definitivamente il problema, ma anche l’inizio della nuova stagione è stato condizionato dagli acciacchi. Il fastidio muscolare accusato prima del Parma lo ha escluso dalla convocazione e ha aperto nuovi interrogativi sulla sua tenuta.
Per il giocatore, l’Arabia rappresenterebbe quindi una soluzione tecnica ed economica più rassicurante rispetto a un trasferimento in un’altra squadra europea.


