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David al capolinea, ci sono ancora Zirkzee o WoltemadeTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:30Calciomercato
di Fabio Moretti
per Tuttojuve.com

David al capolinea, ci sono ancora Zirkzee o Woltemade

Jonathan David delude contro il Parma e viene fischiato dallo Stadium. L’Atletico Madrid si informa: la sua uscita può sbloccare Zirkzee.

Una nuova occasione, probabilmente l’ultima, e un’altra risposta insufficiente. Jonathan David torna titolare nella Juventus dopo 118 giorni, ma contro il Parma non riesce a modificare il corso di un’avventura bianconera sempre più vicina alla conclusione.

Luciano Spalletti prova a rilanciarlo in una posizione diversa. Non centravanti, ruolo nel quale il tecnico gli rimprovera una scarsa cattiveria, ma trequartista centrale alle spalle di Kolo Muani. L’obiettivo è sfruttare la sua capacità di muoversi tra le linee e creare un dialogo con il francese.

Il piano non funziona. David rimane ai margini della manovra, fatica a trovare il pallone e conclude una sola volta verso la porta, spedendo il pallone nettamente sopra la traversa. Dopo 57 minuti Spalletti lo sostituisce con Nico Gonzalez e lo Stadium accompagna l’uscita del canadese con fischi molto forti.

Il confronto con il suo sostituto rende la bocciatura ancora più pesante: Nico entra, impegna Corvi, colpisce un palo e segna il gol che sblocca la partita.

L’ultima possibilità concessa da Spalletti

La scelta iniziale rappresentava un’apertura significativa da parte dell’allenatore. David non partiva titolare dalla parte conclusiva della stagione precedente e sembrava ormai fuori dalle gerarchie.

Le assenze di Yildiz e McKennie hanno però spinto Spalletti a concedergli un’altra opportunità. Il tecnico lo ha collocato nella posizione teoricamente più adatta alle sue caratteristiche, con libertà di muoversi alle spalle del centravanti.

David avrebbe dovuto avvicinarsi a Kolo Muani, attaccare gli spazi aperti dal francese e partecipare alla costruzione. Invece i due hanno dialogato raramente e la Juventus ha finito per affidarsi quasi esclusivamente alle iniziative di Conceição sulla destra.

Il canadese ha corso molto, ma quasi sempre lontano dalle zone decisive. Una prestazione generosa dal punto di vista atletico, insufficiente sotto quello tecnico e caratteriale.

L’Atletico Madrid si informa

David è legato alla Juventus fino al 2030 con un ingaggio da circa sei milioni di euro più bonus. Non vuole rinunciare facilmente allo status raggiunto e prenderebbe in considerazione una partenza soltanto per trasferirsi in un altro club di primo livello, come riporta Gazzetta.

Negli ultimi giorni si è fatto avanti l’Atletico Madrid. I Colchoneros hanno raccolto informazioni e potrebbero trasformare il sondaggio in una trattativa concreta.

La destinazione sarebbe gradita al giocatore, ma servirà trovare un’intesa sulla formula e sulla valutazione. La Juventus ha bisogno di liberare spazio salariale e tecnico, ma non può permettersi una cessione economicamente penalizzante.

Il tempo stringe e l’Atletico può diventare la soluzione utile a tutte le parti: David rimarrebbe in una big europea, mentre la Juventus otterrebbe il margine necessario per intervenire in attacco.

L’uscita necessaria per prendere un centravanti

La cessione del canadese è considerata determinante per consegnare a Spalletti un attaccante con caratteristiche differenti. Il tecnico vuole maggiore presenza dentro l’area, capacità di giocare spalle alla porta e freddezza nella finalizzazione.

Kolo Muani rimane il titolare e continua a ricevere la fiducia dell’allenatore, ma la Juventus ha bisogno di una soluzione complementare. David non è riuscito a offrirla, né da centravanti né alle spalle del francese.

Senza l’uscita dell’ex Lille, i paletti Uefa e il peso degli ingaggi rendono quasi impossibile aggiungere un’altra punta. Il mercato offensivo dipende quindi dalla possibilità di trovare rapidamente un accordo con l’Atletico o con un’altra pretendente.

Zirkzee aspetta la Juventus

Il nome principale resta quello di Joshua Zirkzee. L’attaccante del Manchester United è vicino alla Fiorentina, che ha proposto un prestito oneroso da cinque milioni con diritto di riscatto fissato intorno ai 25 milioni.

L’olandese, però, sembrerebbe intenzionato ad aspettare ancora la Juventus. Spalletti apprezza la sua capacità di collegare centrocampo e attacco, muoversi tra le linee e dialogare con i compagni.

Zirkzee non è un centravanti d’area tradizionale, ma potrebbe offrire qualità associativa e giocare sia insieme sia in alternativa a Kolo Muani. L’assenza di Yildiz rende inoltre particolarmente interessante la sua abilità nel ricevere alle spalle del centrocampo avversario.

La Juventus non può comunque affondare fino a quando David rimarrà a Torino. La Fiorentina prova quindi ad approfittare dell’attesa e il rischio di perdere anche questo obiettivo rimane concreto.

Woltemade l’alternativa

Se Zirkzee dovesse scegliere Firenze, la Juventus potrebbe tornare su Nick Woltemade. L’attaccante del Newcastle offre maggiore struttura fisica e una presenza più evidente dentro l’area.

Il tedesco rappresenterebbe una soluzione diversa da quella dell’olandese, probabilmente più vicina al centravanti di peso richiesto per completare il reparto.

Anche questa operazione dipenderebbe però dalle condizioni fissate dal Newcastle e, soprattutto, dall’uscita di David. Negli ultimi giorni di mercato, formule e disponibilità dei club possono cambiare rapidamente.

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