Spalletti non poteva rischiare. Ed ecco perché ha preso Neto
"Ho sentito il mister al telefono. Ero in Brasile, mi ha chiamato e mi ha chiesto come stessi e se avessi voglia di affrontare questa esperienza e questa avventura. Secondo me non c'è bisogno di rispondere: mi ha fatto veramente piacere sentirlo e sono contentissimo". Luciano Spalletti ha condiviso e soprattutto comandato la scelta di Neto come secondo portiere. Probabilmente perché sa che nel calcio non c'è mai troppo tempo e servono risultati.
Meglio abbondare
Quindi è probabilmente una bocciatura non solo per Pinsoglio, ma anche per tutti i portieri in rosa alla Juventus, dall'Under 23 alla Primavera. Troppo delicato il ruolo di secondo portiere di una big per cederlo a chi, probabilmente, non sarebbe mai messo in vera competizione. Certo, poi ci sarebbe da dire che gli altri club, soprattutto gli stranieri, cercano sempre di averne due di discreto livello.
Le altre parole di Neto
"Mi aspetto una stagione soprattutto di grande crescita e di poter raggiungere grandi obiettivi con questi ragazzi giovani, che stanno cercando di costruire la propria storia in un club importante come la Juventus. Vorrei veramente essere importante a livello umano, poter dare una mano quando necessario ed essere disponibile per qualsiasi occasione e per tutto ciò che possa essere importante per il club e per la società".


