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ESCLUSIVA TJ - Vinicio Verza: "Juve grande squadra perchè vince nei momenti di appannamento. Bonucci? Non è un fenomeno, rendeva perchè giocava con Barzagli e Chiellini. Su Rugani..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
venerdì 27 ottobre 2017, 09:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
27.10.2017 09:30Primo piano
Aldo Liverani
Aldo Liverani

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista che ha vestito il bianconero tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, Vinicio Verza, per parlare di Milan-Juventus e non solo:

Verza, un commento da doppio ex. Come si presentano Milan e Juventus alla sfida di domani?

"E' una sfida interessante, la Juventus è ancora la squadra da battere nonostante il Napoli stia facendo vedere belle cose. Il Milan viene da un risultato positivo e affronteranno una squadra che non è quella degli anni scorsi, anche se ha una rosa molto competitiva. Ai rossoneri manca l'amalgama che invece è già presente nella squadra bianconera".

Nonostante non sembri quella degli anni scorsi, la Juve i risultati li sta ottenendo.

"Sì, perchè le grandi squadre vincono quando hanno i momenti di appannamento. Riescono sempre a fare risultato".

Intravede qualche problema in questa squadra?

"No, sono solo casualità. Come dicevo, la Juventus resta la squadra più forte anche a livello societario. Certi problemi passeranno sicuramente inosservati".

Sarà una sfida quella tra Milan e Juve che si potrà risolvere a centrocampo?

"Secondo me, le partite si risolvono sempre in difesa. Perchè le fondamenta di una squadra si intravedono in quel reparto, anche se i centrocampi sono buoni da entrambe le parti. La Juventus ha avuto fuori per infortunio un giocatore come Marchisio ed ha ottenuto lo stesso i risultati, quindi capiamo che centrocampo ha la squadra bianconera.

Dybala ed Higuain stanno vivendo un momento particolare. Quella di San Siro può essere definitivamente quella giusta per rilanciarli?

"Ho visto qualche partita della Juventus, l'impegno da parte di Higuain e Dybala non è mai mancato. Il numero 10 è più tecnico rispetto al suo compagno, il "Pipita" non ha fatto gli stessi gol dell'anno scorso ma è sulla via del ritrovo. Non si può chiedere a questi giocatori di segnare ogni domenica (sorride ndr), ma Dybala ha già fatto più di 10 gol e sono tanti per un rifinitore, perchè lui non è mai stato un grande goleador".

Tornando al discorso sulla difesa, l'assenza di Bonucci quanto si farà sentire?

"Mi dispiace esprimere questo parere, ma secondo me Bonucci è stato dipinto come un fenomeno ma invece non lo è. E' un buon giocatore, ma giocava in una Juve con Buffon, Barzagli e Chiellini. Quando hai un portiere del genere che ti da le indicazioni, sei quasi facilitato a far meglio. Qui, invece, si deve adattare ad un gioco totalmente differente e le responsabilità sono state troppe sin da subito. Mi aspettavo andasse in difficoltà. Per me, l'ex Juve non è Baresi".

L'erede in bianconero di Bonucci potrebbe essere Rugani?

"Rugani non è un fenomeno ma è un ragazzo che ci mette impegno, è prestante, si applica. Se verrà impiegato con continuità, potrebbe divenire importante per la difesa della Juventus".

Che ricordo ha dell'esperienza in bianconero?

"Ero ancora un ragazzino, ma segnai il gol che fece vincere il campionato alla Juventus contro il Napoli. E' stata una soddisfazione straordinaria, l'unico rammarico che ho è sulla deviazione di Guidetti che a mio avviso non ci fu. Ricordo il titolo di un noto giornale italiano che recitava 'Un altro Vinicio nell'amaro destino del Napoli', quello mi ha riempito d'orgoglio. Ho trascorso, a parte quell'episodio, quattro anni fantastici a Torino, anche se un paio di anni furono persi. Arrivai a 19 anni e non fui subito titolare, potevo andare a farmi le ossa ma non lo feci subito. Questo è il mio cruccio. Ma comunque ho avuto la possibilità di indossare le maglie di Milan e Verona, per cui non posso dire di aver sprecato la mia carriera. Solo che poteva avvenire qualche anno prima".

Si ringrazia Vinicio Verza per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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