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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 1° aprileTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Pierpaolo Matrone

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 1° aprile

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
INTER Ultimi mesi di campionato per l'Inter. Ultimi mesi per Yann Siommer fra i pali nerazzurri. Il portiere svizzero, così come la compagine di Cristian Chivu, vuole conquistare lo scudetto e la possibilità c'è in questo rush finale. La stagione è stata sì costellata di qualche errore di troppo anche se i numeri comunque sono a fare dell'estremo difensore elvetico. Su 38 presenze nel corso della stagione, sono stati 18 i clean sheet con 35 reti subite, una media di 0,9 a gara. La percentuale delle parate resta comunque alta e si attesta attorno al 70,6% anche se le uscite riuscite a gara restano sullo 0,32. Adesso resta da capire solamente quale possa essere il futuro del giocatore. Il numero 1 andrà infatti in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e non ci sono per il momento segnali di rinnovo. La certezza è che saranno questi gli ultimi mesi da portiere titolare poi man mano che si avvicina il termine della stagione andranno fatte le valutazioni. La società ha già sondato diverse piste che portano a Marco Carnesecchi ha soprattutto a Guglielmo Vicario. Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, spetta al portiere adesso decidere se terminare qui la sua avventura in nerazzurro oppure restare come secondo. Alessandro Bastoni è tra i primi colpevoli della mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale. Il suo cartellino rosso ha inciso in modo pesantissimo nella gara a Zenica tra la nostra Nazionale e la Bosnia e il suo primo tempo di ieri sera non è stato altro che la "ciliegina" sulla torta di un periodo molto più che negativo, iniziato con la simulazione in Inter-Juventus dello scorso 14 febbraio e proseguito con i fischi presi a Lecce prima e a Como poi, da tifosi avversari che non gli avevano perdonato la sceneggiata fatta, con tanto di esultanza in faccia a Kalulu nella gara di San Siro contro i bianconeri. Ecco, adesso non immaginiamo neanche cosa potrà succedere nelle restanti giornate che Bastoni dovrà giocare con la maglia dell'Inter, in trasferta, in questa stagione. I fischi ci saranno ancora e ci sentiamo di dire che sarebbero giustificati. Pensiamo solo per un attimo a cosa successe a David Beckham dopo l'espulsione rimediata al Mondiale del 1998 contro l'Argentina, che costò l'eliminazione all'Inghilterra. Per mesi lo Spice Boy venne fischiato e insultato su tutti i campi di Premier League: e stiamo parlando di David Backham, non, con tutto il rispetto, di Alessandro Bastoni. Il futuro del difensore classe 1999 è segnato, inutile dire il contrario. A fine stagione lascerà l'Inter, per la sua volontà di andare al Barcellona, club con il quale ha già l'accordo, e perché la sua avventura in Serie A non può che essere giunta al capolinea. Se sarà un giocatore da top club europeo, anche all'estero, soltanto il tempo potrà dircelo. Intanto ci limitiamo a dire che il suo fallimento in questa stagione è totale. Sotto tutti i punti di vista. JUVENTUS Gleison Bremer è un intoccabile per Luciano Spalletti per la prossima stagione. Peccato che non lo sia per il calciomercato di casa Juventus, poiché nel rinnovo contrattuale siglato con Cristiano Giuntoli nell'estate del 2024 - quando sembrava esserci la possibilità di un'offerta da parte della Premier League con diversi club interessati (Liverpool in primis) - c'è inserita una clausola risolutoria da 54 milioni di euro. Tradotto: se una squadra ha intenzione di rinforzare la difesa con un giocatore di sicura esperienza, Bremer può essere la pedina giusta a un prezzo non straordinario. Certo, va detto che ha un'età matura - 29 anni - e per Spalletti è più che un intoccabile. L'idea di tenerlo e affiancargli un giocatore ancora più importante, magari Rudiger, c'è ed è ben presente per i bianconeri. Detto questo se dovesse arrivare una proposta che combaci con la clausola, ecco che non si potrà nemmeno fare troppa resistenza. Va da sé che può essere un argomento sensibile. Quello del rinnovo un po' meno, visto che ha un accordo fino al 30 giugno del 2029 - il massimo prima della liberalizzazione degli anni di contratto - e che quindi ha ancora tre stagioni, quando di anni ne compirà 32. La Juventus e Dusan Vlahovic potrebbero andare ancora avanti insieme. Resta sempre in bilico il futuro dell'attaccante bianconero. Il centravanti di Luciano Spalletti, che ora è tornato a disposizione del suo mister dopo il lungo infortunio, andrà in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e il rischio di una partenza a parametro zero resta comunque alto. Le esigenze delle parti andranno fatte collimare con gli incontri fra dirigenza ed entourage del giocatore che ci saranno prossimamente. Arrivato a Torino nel mercato invernale del 2022 dalla Fiorentina per una cifra di 70 milioni di euro, Vlahovic ha lasciato subito il segno con prestazioni importanti e gol pesanti. Adesso si tratta di decidere se si vuole proseguire insieme oppure se salutarsi. Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, dalle parti della Continassa c'è la volontà di voler proseguire insieme ad una condizione però: che il giocatore accetti una riduzione sensibile dello stipendio. Al momento la punta percepisce un emolumento di 12 milioni di euro a stagione, l'intenzione sarebbe quella di partire da una base di 6 a cui andranno aggiunti una serie di bonus. La volontà della Juventus infatti, si legge, sarebbe quella di abbattere i costi e le commissioni, argomenti che saranno trattati nei prossimi incontri. La Juventus prepara una vera e propria rivoluzione sulle corsie laterali in vista della prossima stagione. Come riportato da Tuttosport, il club bianconero è al lavoro per ridisegnare il reparto degli esterni, nonostante in questa stagione l’emergenza sia stata spesso mascherata dalle prestazioni di Pierre Kalulu. Il motivo è legato anche alle possibili uscite. Diversi interpreti delle corsie sono, infatti, destinati a salutare a fine stagione: tra questi Joao Mario, Emil Holm, ma anche Filip Kostic e Juan Cabal. Tra le opportunità seguite con attenzione spicca quella legata a Raphael Guerreiro. Il laterale portoghese è destinato a lasciare il Bayern Monaco al termine della stagione e potrebbe rappresentare un’occasione a parametro zero. I primi contatti esplorativi con l’entourage del giocatore sarebbero già avvenuti: l’esterno percepisce circa 4,2 milioni netti a stagione e la Juventus potrebbe mettere sul tavolo un’offerta intorno ai 3 milioni. Un altro nome che resta sul taccuino della dirigenza è quello di Zeki Celik, in uscita dalla Roma dopo il rifiuto della proposta di rinnovo. Già a gennaio ci sarebbe stato un contatto con la Juventus e il club bianconero, in particolare con l’amministratore delegato Damien Comolli, sarebbe disposto a offrire al terzino turco un triennale da circa 3 milioni di euro a stagione più bonus. Attenzione anche ad altre piste. Nel mirino c’è infatti Brooke Norton-Cuffy, laterale attualmente al Genoa, valutato intorno ai 15 milioni di euro. Restano infine sullo sfondo altri profili già sondati nelle scorse finestre di mercato, come Lorenz Assignon, desideroso di lasciare lo Stoccarda, e Kiliann Sildillia del PSV Eindhoven. NAPOLI Il destino di Romelu Lukaku sarà uno dei nodi principali da sciogliere in casa Napoli al termine della stagione. Dopo mesi complicati, con appena 64 minuti complessivi giocati negli ultimi dieci mesi tra infortunio e farraginoso recupero, più tutto il caso scoppiato negli ultimi giorni (la mancata presenza alla convocazione di Antonio Conte per gli allenamenti), il club azzurro è pronto a fare chiarezza e a prendere una decisione definitiva sul centravanti. Nonostante lo scarso impiego, il belga continua ad avere estimatori all’estero. Secondo quanto raccontato da La Gazzetta dello Sport, ci sarebbero interessi concreti dalla Turchia, dall’Arabia Saudita e anche dal Belgio, dove l’Anderlecht sarebbe pronto ad accoglierlo. Segnali che confermano come il profilo dell’attaccante resti appetibile sul mercato internazionale. La linea della società, però, appare già definita. Il presidente Aurelio De Laurentiis non è intenzionato a percorrere la strada della risoluzione contrattuale. L’obiettivo è evitare minusvalenze a bilancio, preferendo eventualmente una cessione che possa garantire un ritorno economico. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà la vicenda, ma una cosa sembra certa: il Napoli vuole chiudere ogni ambiguità e affrontare il futuro con scelte chiare e sostenibili. MILAN Il Corriere dello Sport conferma che Mario Gila è l'obiettivo principale per il mercato del Milan: Allegri vuole un rinforzo dietro e il laziale è considerato l'innesto perfette per le esigenze della squadra. Il difensore biancoceleste ha solo un anno di contratto e per questo si lavora per abbassare le richieste di Lotito a meno di 20 milioni. Il giocatore ha avuto l’approvazione di mister Allegri dal punto di vista tecnico, e viene ritenuto il rinforzo giusto per giocare insieme a Gabbia, Tomori, De Winter e Pavlovic. Soprattutto se il Diavolo dovesse ottenere il pass per la Champions League, sarà indispensabile affidarsi a giocatori pronti e di qualità. Per il mister toscano c’è l’ok all’acquisto, adesso il Milan dovrà riuscire a concludere l’affare prima delle altre società. Da parte del giocatore trapela che ci sarebbe ampia disponibilità a passare in rossonero durante l’estate. Il Milan imposta già la prossima stagione. In attesa di conoscere il suo piazzamento nel campionato in corso, con la super sfida contro il Napoli che si giocherà la sera di Pasquetta, il club di via Aldo Rossi è alla ricerca dei profili giusti che possano rinforzare la squadra di Massimiliano Allegri. Igli Tare è già al lavoro per andare alla ricerca di quei giocatori che sono in scadenza di contratto e che potranno essere acquistati senza l'esborso del cartellino. Uno di questi è Leon Goretzka il cui contratto con il Bayern Monaco terminerà il prossimo 30 giugno. Il classe 1995, non è un mistero, è in cima alla lista dei desideri della dirigenza che vogliono affiancare a Rabiot un giocatore di assoluto livello. Un colpo di esperienza a parametro zero che potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Come riportano i colleghi di Milannews.it, i contatti per arrivare al giocatore con il pressing che si sarebbe dunque alzato. Massimiliano Allegri lo considera infatti un elemento ideale sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista caratteriale. Oltre al calciatore tedesco infatti, i rossoneri hanno chiuso per il giovane Andrej Kostic. Il talento montenegrino ha infatti svolto le visite mediche nei giorni scorsi e sarà un innesto per l'anno che verrà. ROMA Sempre più incerto il futuro di Mile Svilar alla Roma. L'esterno difensore giallorosso potrebbe salutare la formazione giallorossa al termine della stagione in corso. Il condizionale però resta d'obbligo. La società sta riflettendo sul da farsi. Certamente privarsi di un giocatore della sua qualità non è facile visti i numeri che comunque anche nel corso di questa stagione sono stati davvero importanti. Su 40 presenze fra le varie competizioni, 16 sono state le partite terminate senza incassare reti con una percentuale di parate che rasenta il 76%. E il futuro resta comunque un rebus. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il club deve fare cassa ed entro il 30 giugno dovrebbe fare una cessione “importante”. L’intenzione sarebbe quella di puntare ancora una volta su di lui e cederlo soltanto di fronte ad un’offerta importante. Sicuramente c’è molta incertezza e resterà da capire chi potrebbe essere il giocatore che può essere sacrificato sul mercato. Intanto l'estremo difensore è concentrato come tutta la truppa di Gian Piero Gasperini sul finale di stagione. Alla ripresa ci sarà la sfida difficilissima sul campo dell'Inter capolista molto importante per conquistare un posto nella prossima Champions League. La corsa è sempre serrata con l capitolini che sono in lotta con Como e Juventus per il quarto posto. BOLOGNA João Mário al Bologna è un’operazione che, all’apertura del prossimo mercato, lo stesso club di Saputo non può (o meglio, non vuole) permettersi di fare. L'esterno portoghese ha infatti numeri alti sia dal punto di vista del cartellino (la Juventus lo ha pagato sui 15 milioni di euro) che dell’ingaggio (di poco superiore ai 2 milioni di euro più bonus), cifre che sono fuori dai parametri imposti dalla società rossoblù, fa sapere oggi il Corriere dello Sport. Tuttavia, considerato che a Casteldebole sarebbero felici di poterlo trattenere, resta una strada da percorrere: quella del rinnovo dei rispettivi prestiti tra Bologna e Juventus. Il portoghese potrebbe anche accettare di restare, a dispetto delle ultime dichiarazioni che parlavano soprattutto di un rientro a Torino, anche se il rischio che il Bologna non disputi le coppe europee l’anno prossimo esiste e in parte lo frena. Tutto dipenderà da cosa vorrà fare la Juventus per Emil Holm, il quale, una volta risolto il suo problema fisico, dovrà quanto meno dimostrare la sua forza e la capacità di strappare sulla fascia destra, convincendo i bianconeri a tentare una formula particolare pur di trattenerlo. LAZIO Claudio Lotito riparte dalla difesa nella sua ricostruzione della rosa laziale. Diogo Leite è l’acquisto low cost, a zero, la Lazio aspetta la firma del portoghese dopo i contatti di gennaio, lo strappo di febbraio e la riapertura dei giorni scorsi. I contatti sono continui. È reduce da uno stiramento, si è ripreso ed è andato in panchina nell’ultimo match col Bayern. La Lazio aspetta il sì definitivo per programmare le visite. Nelle idee del club dovrebbe essere il secondo acquisto dopo Alfonso Pedraza del Villarreal, anche lui a zero, fa sapere il Corriere dello Sport. Ieri il portale El Crack Deportivo ha inserito la Lazio nella corsa a Lautaro Rivero, difensore centrale argentino classe 2003, evidenzia oggi il Corriere dello Sport. In scadenza nel 2028, avrebbe una clausola monstre da 100 milioni, ma il prezzo reale s’aggirerebbe intorno ai 10 milioni. È tra i baby più seguiti in Argentina. TORINO Il Torino guarda al futuro con un punto fermo ben preciso: Giovanni Simeone. L’attaccante argentino, arrivato in granata la scorsa estate, ha convinto dirigenza e staff tecnico e ora il club vorrebbe costruire attorno a lui il progetto della prossima stagione. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’idea del direttore sportivo Gianluca Petrachi è proprio quella di fare del Cholito il perno offensivo del Torino che verrà. Una volontà condivisa anche dal presidente Urbano Cairo, che in passato aveva già tentato più volte di portare l’argentino sotto la Mole e che ora non vorrebbe perderlo dopo appena una stagione. A inizio febbraio, tra l’altro, è scattato l’obbligo di riscatto del suo cartellino dal Napoli, rendendo Simeone a tutti gli effetti un giocatore granata. Questo però non chiude completamente la porta a possibili sviluppi di mercato. Il Torino mantiene infatti la linea già espressa più volte dal presidente Cairo: nessuno sarà trattenuto contro la propria volontà. In caso di offerte importanti, il club sarebbe pronto a valutarle. Tra le squadre interessate c’è anche il River Plate, il club nel quale Simeone è cresciuto e che avrebbe manifestato l’interesse di riportarlo in Argentina. Per evitare questo scenario, la dirigenza granata punta a far sentire il centravanti sempre più centrale nel progetto tecnico. Un concetto condiviso anche dall’allenatore Roberto D'Aversa, che ha dimostrato di apprezzarne le qualità e che sarebbe felice di continuare a lavorare con lui. GENOA L’avvento di Daniele De Rossi sulla panchina del Genoa non ha portato solo una scossa in termini di risultati, ma ha rimescolato completamente le gerarchie e le strategie di mercato del club ligure. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna di Tuttosport, il Grifone è pronto a blindare i protagonisti della "rinascita" firmata DDR. Il caso più eclatante è quello di Ruslan Malinovskyi. Finito ai margini durante la gestione di Patrick Vieira a causa di acciacchi fisici e scelte tecniche, l'ucraino è letteralmente rinato con il tecnico romano. Gol, assist e leadership hanno convinto la società a riaprire i dialoghi per il prolungamento del contratto (attualmente in scadenza a giugno). L'idea è quella di un rinnovo biennale per rendere l'ex Atalanta un pilastro del progetto anche per le prossime stagioni. Non solo le stelle, il Genoa punta forte sull'affidabilità. Sono già stati predisposti i documenti per i rinnovi di Caleb Ekuban e Stefano Sabelli. Per entrambi l'accordo è stato raggiunto sulla base di un prolungamento fino al 2028. Discorso simile, ma con durata diversa, per Junior Messias: nonostante i 35 anni ormai vicini, la classe del brasiliano resta un lusso a cui il club non vuole rinunciare, motivo per cui si ragiona su un rinnovo annuale fino al 2027. Il capitolo porta sembra aver trovato una stabilità definitiva. L'impatto di Justin Bijlow è stato talmente positivo da permettere all'olandese di riconquistare la maglia della propria Nazionale. Per questo motivo, il Genoa è intenzionato a esercitare l'opzione per allungare il contratto dell'ex Feyenoord fino al 2029. Questa mossa allontana definitivamente l'ipotesi di un quarto ritorno di Mattia Perin. Resta invece da sciogliere il nodo legato a Nicola Leali: il club vorrebbe confermarlo come dodicesimo di lusso, ma resta da capire se l'estremo difensore accetterà di tornare in panchina dopo aver difeso la porta da titolare per diversi mesi.