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Apolloni sul flop dell'Italia: "Prima c’erano i blocchi di Inter, Milan e Juve. Va azzerato tutto"TUTTO mercato WEB
© foto di Giovanni Padovani
ieri alle 22:45Serie A
di Giacomo Iacobellis

Apolloni sul flop dell'Italia: "Prima c’erano i blocchi di Inter, Milan e Juve. Va azzerato tutto"

Intervistato da MondoPrimavera.com, l’ex calciatore del Parma e della Nazionale Luigi Apolloni ha analizzato il flop dell'Italia nella finale playoff con la Bosnia. Queste le sue dichiarazioni: "Ci siamo accorti troppo tardi di cosa manca nel calcio: va azzerato tutto, rifondare dal basso, dalle giovanili, dai ragazzi, fino alla Serie A. Quando si parla di convocazione in Nazionale si intende la massima aspirazione per un giocatore di calcio, è il top. Ragionavo con dei miei ex compagni: quando giocavamo noi c’erano meno stranieri, ora invece la maggior parte della squadra è composta da stranieri. Poi per il CT era più semplice perché all’epoca c’erano i blocchi: blocco Juventus, blocco Inter, blocco Milan. C’era affiatamento nei club e quindi ciò veniva trasmesso in Nazionale. Ora questo non è più possibile". Apolloni ha poi proseguito così: "Di base bisognerebbe obbligare le società italiane a schierare almeno 4-5 italiani, cioè il 50% dei giocatori deve essere italiano. Lo stesso fare nelle giovanili, anche se abbiamo detto fino ad ora che si sta facendo comunque bene. Però ancora si punta sullo straniero per le qualità e la fisicità. Bisogna dare spazio ai nostri giovani anche attraverso incentivi, perché se non sei andato al Mondiale per tre volte consecutive, qualcosa di fondo c’è. Anche perché non sei uscito con la Francia, con la Spagna, con l’Inghilterra… non ti sei qualificato per mano di formazioni come Svezia, Macedonia del Nord e Bosnia, sulla carta sicuramente abbordabili. Poi dobbiamo anche essere umili e cercare di accettare i nostri limiti, ma questo non significa ignorarli, al contrario bisogna lavorarci, migliorarli, affinché queste esclusioni non avvengano più".