Pellegrini per restare a Roma deve decurtarsi l'ingaggio. E nemmeno di poco
Lorenzo Pellegrini ha aperto nelle scorse settimane alla permanenza alla Roma. Il capitano giallorosso vorrebbe restare, mettendo da parte le voci di mercato degli ultimi anni: la sua condizione è un contratto triennale, che lo legherebbe al club fino a 33 anni. L'alternativa può essere il Napoli, anche se la situazione con Antonio Conte - che vedrebbe di buon occhio un suo inserimento - è attualmente in bilico.
Il nodo per un accordo con i giallorossi è l'ingaggio. Attualmente percepisce 5 milioni fissi più bonus facilmente raggiungibili da 1,5 milioni, per un totale di 6,5. Cifra che la Roma non ha alcuna intenzione di confermare: il club pensa a un'offerta sensibilmente ridotta, attorno ai 3 milioni comprensivi di tutto.
Così la sensazione è che si possa arrivare a dama, se dovesse dire di sì. Del resto Pellegrini è molto legato all'ambiente romano e in particolare alla squadra. "Quando ero solo un ragazzo, il sogno era di diventare un calciatore e se parli con ogni ragazzo qui ti dirà di voler diventare un giocatore della Roma. Abbiamo questa tradizione per cui abbiamo avuto molti capitani romani ed è bello perché il calcio è passione, amore e quando tu puoi fare il lavoro dei sogni nel posto dove sogni di giocare tu sei una persona molto fortunata. Mi ritengo fortunato, ho potuto vincere con questa maglia ed era il mio grande sogno quando ero ragazzo. Sono orgoglioso e onorato di poter indossare questa maglia ogni giorno".
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