Telenovela senza fine: a volte ritornano, Kolo Muani alla Juventus lo farà davvero?
Ogni sessione di calciomercato che si rispetti, Randal Kolo Muani diventa oramai da tempo il primo obiettivo per l'attacco della Juventus. Negli ultimi tempi oramai il francese di proprietà del Paris Saint-Germain ora in prestito al Tottenham, con cui sta lottando per provare a far mantenere agli Spurs la categoria alla corte di Roberto De Zerbi. Ma come è andata l'avventura del francese in bianconero? Facciamo un salto indietro nel tempo.
Il 23 gennaio 2025 la Juventus ufficializza il prestito di Randal Kolo Muani dal Paris Saint-Germain: un’operazione da 1 milione di euro più 2,6 milioni di costi accessori e bonus fino a 2 milioni. Il francese, reduce da una stagione complicata a Parigi, arriva a Torino con la voglia di rilanciarsi. Debutta appena due giorni dopo, il 25 gennaio, nello stadio contro il Napoli. Risultato: sconfitta 2-1, ma il suo gol è l’unico bianconero della partita. È l’inizio di un cammino che, in sole tre giornate di A, lo proietta nella storia del club: il 2 febbraio segna una doppietta nel 4-1 contro l’Empoli, il 7 febbraio un’altra doppietta nel 2-1 esterno contro il Como. Diventa così il primo giocatore della Juventus a segnare nelle prime tre partite di campionato da Roberto Baggio nel 1990. In poche settimane Kolo Muani non è più un “rinforzo di gennaio”, ma il nuovo riferimento offensivo della squadra.
In media segna un gol ogni 2,2 partite. I 10 gol arrivano in appena 1.654 minuti giocati. Considerando solo la Serie A, il suo contributo è ancora più rilevante: 8 reti in 1.160 minuti circa, con una media di 0,50 gol a partita. La doppietta contro Empoli e Como non sono episodi isolati: Kolo Muani mostra costanza, fisicità e fiuto del gol che la Juventus cercava da tempo in una punta centrale. Le sue prestazioni aiutano la squadra a risalire la classifica nella seconda parte del campionato 2024-25, fornendo punti pesanti in partite chiave. Ecco perché la Juventus lo rivuole. Qualità. Esperienza. Capacità di integrarsi nello spogliatoio e nella città.
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