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Juventus, mercato flop nelle ultime due stagioni: 400 milioni spesi, quasi nessuno valorizzatoTUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:25Serie A
di Pierpaolo Matrone

Juventus, mercato flop nelle ultime due stagioni: 400 milioni spesi, quasi nessuno valorizzato

Quasi 400 milioni investiti in due stagioni, ma la Juventus rischia di chiudere ancora una volta fuori dalla Champions League. Il bilancio delle ultime campagne acquisti bianconere è pesante e inevitabilmente sotto accusa finiscono le scelte operate prima da Cristiano Giuntoli e poi da Damien Comolli. A scriverlo oggi in edicola è il Corriere di Torino. Basta guardare una possibile formazione composta dagli acquisti più discussi: Di Gregorio; João Mario, Renato Veiga, Cabal; Nico Gonzalez, Douglas Luiz, Koopmeiners, Adzic; Zhegrova, David, Openda. Una squadra costruita con investimenti enormi ma che, nei fatti, ha reso molto meno delle aspettative. Tra i pochi colpi realmente riusciti spicca Pierre Kalulu, arrivato dal Milan per 17 milioni e diventato rapidamente una certezza della retroguardia juventina. Promossi anche Conceiçao, Khéphren Thuram e, almeno parzialmente, Kelly. Per il resto, però, il rendimento è stato deludente. Koopmeiners, costato oltre 60 milioni, non è mai riuscito a incidere davvero, nonostante i tentativi di rilancio con Thiago Motta, Tudor e poi Spalletti. Douglas Luiz e Nico Gonzalez non hanno mantenuto le attese, mentre l’era Comolli ha prodotto altre operazioni poco convincenti: Jonathan David, pagato a peso d’oro nelle commissioni, Zhegrova, rimasto a secco di gol, e soprattutto Openda, acquistato per 44 milioni e autore di appena due reti stagionali. Nel frattempo Di Gregorio non ha dato sicurezza tra i pali, Cabal è sparito dalle rotazioni e João Mario con Renato Veiga hanno lasciato poche tracce. Ora la pressione si sposta sulla dirigenza e soprattutto su John Elkann, chiamato a decidere il futuro del progetto bianconero.