Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Alisson e Mamardashvili, uno è di troppo. Il Liverpool alla scelta del portiereTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:30Serie A
di Andrea Losapio

Alisson e Mamardashvili, uno è di troppo. Il Liverpool alla scelta del portiere

Alisson o Mamardashvili, questo è il problema. Perché la Juventus ha chiesto al Liverpool di liberare il brasiliano che, da par suo, vuole tornare in Italia. Il problema è che non c'è l'intenzione, da parte di Arne Slot, di lasciarlo andare via gratuitamente, ma solo dietro al pagamento di una cifra fra i 10 e i 15 milioni di euro. Troppi per una Juventus che non è riuscita ad arrivare in Champions: anche se fosse stato centrato il quarto posto difficilmente sarebbe stato stanziato un budget di queste dimensioni, anzi. Dunque ora il Liverpool si trova a un bivio, con l'Italia che guarda interessata. Perché Alisson piace e continua a piacere alla Juventus di Luciano Spalletti, sebbene la situazione in casa bianconera sia chiara: arriverà solamente in caso si possa liberare gratis o per una cifra simbolica, non certo per dieci o quindici milioni. Dall'altra Mamardashvili è stato acquistato l'anno scorso per oltre 30 milioni di euro e non è considerato probabilmente il titolare, cosa che dopo un anno di apprendistato ha pensato di maturare per diritto. Uno dei due è di troppo. L'Inter ha bisogno di un portiere e non ha un budget altissimo - 15 milioni di euro, pochi per Vicario - mentre la stessa Juventus pensa a salutare Di Gregorio. L'Italia dunque guarda interessata.