La Svezia travolge la Tunisia, ma dov'è Ibra? I tifosi insorgono contro la leggenda
La Svezia ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino al Mondiale 2026, imponendosi con un netto 5-1 sulla Tunisia e lanciando un chiaro messaggio alle rivali del girone. La formazione scandinava ha dominato la partita dall'inizio alla fine, mettendo in mostra qualità, organizzazione e grande efficacia offensiva. A guidare il successo svedese sono stati soprattutto Alexander Isak e Viktor Gyökeres, protagonisti di una prestazione di alto livello che ha permesso alla loro nazionale di prendere rapidamente il controllo dell'incontro. Dopo una prima frazione già ampiamente dominata, la Svezia ha aumentato ulteriormente il ritmo nella ripresa, dilagando fino al definitivo 5-1.
Tra i protagonisti della serata c'è stato anche Yasin Ayari, autore di una doppietta e di un gesto che ha fatto il giro del web. Nato in Svezia da madre tunisina, il centrocampista ha chiesto scusa dopo aver segnato il primo gol contro il Paese delle sue origini familiari, prima di festeggiare con i compagni la seconda rete personale. Ma mentre la nazionale brillava, un altro protagonista ha catturato l'attenzione dei social: Zlatan Ibrahimovic è stato infatti avvistato a un evento UFC nello stesso momento in cui la Svezia era impegnata nel suo debutto mondiale.
L'assenza della leggenda ha generato numerosi commenti online. Sebbene Ibra non ricopra più alcun ruolo ufficiale all'interno della nazionale, è uno dei commentatori televisivi di Fox Sports e per questo tanti si aspettavano di vederlo in tribuna. Tra rabbia e incredulità, l'ex Inter e Juventus continua a far discutere.
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