La "nostalgia canaglia" di Kessié: e il suo procuratore è atteso nei prossimi giorni a Milano
L'apertura alla nostra Serie A c'è stato. Franck Kessié è stato molto chiaro. Il centrocampista ora in forza all'Al-Ahli potrebbe ritornare nel campionato italiano. Un passo alla volta. Nella sua intervista direttamente dal Mondiale è stato molto chiaro. La voglia di calcare i campi del massimo torneo italiano c'è ma la priorità va alla competizione internazionale che sta giocando con la sua Costa d'Avorio.
"Nostalgia canaglia", verrebbe da dire. Del resto sette anni e mezzo non si possono certamente dimenticare. Arrivato a gennaio 2015 all'Atalanta, il giocatore ha vestito poi le maglie di Cesena, ancora quella nerazzrra della Dea e del Milan 274 presenze fra Serie A e Serie B realizzando in totale segnando 48 gol e conquistando uno scudetto con i rossoneri di Stefano Pioli. Poi la parentesi di un anno a Barcellona ed infine l'approdo in Arabia Saudita, avventura che può concludersi dopo tre anni.
E' fuori da ogni dubbio come Kessié possa ancora essere utile alle squadre italiane, in particolare alla Juventus, alla ricerca di un profilo che possa garantire qualità ed inserimenti in zona gol. E chissà che in futuro non possa svilupparsi qualcosa. Del resto, riporta l'edizione odierna di Tuttosport, il programma del procuratore George Atangana prevede anche una tappa a Milano.
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