Juventus, Carnevali accelera: doppia scelta tra difesa e attacco
Si è conclusa la prima settimana di lavoro alla Continassa per Giovanni Carnevali. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale bianconero ha cercato di inserirsi rapidamente nel mondo Juventus attraverso una serie di incontri mirati per comprendere ogni dinamica interna del club e iniziare a costruire rapporti diretti con tutte le componenti della società. Nei giorni scorsi Carnevali ha avuto modo di confrontarsi anche con alcune figure vicine all’ambiente Juventus e, secondo le sensazioni raccolte, il clima attorno al nuovo dirigente sarebbe apparso differente rispetto al recente passato. L’ad e dg bianconero avrebbe infatti mostrato un approccio diverso rispetto a Comolli, privilegiando rapporti più diretti e un dialogo costante con chi vive quotidianamente il mondo della Vecchia Signora.
Muharemovic nel mirino della Juventus.
La Juventus è alla ricerca di un nuovo difensore e Carnevali sta analizzando diverse opportunità di mercato per individuare il profilo più adatto alle esigenze di Luciano Spalletti. Tra i nomi valutati resta quello di Lucumí, ma il Bologna continua a mantenere una posizione ferma e non sembra intenzionato a scendere dalla richiesta di 28 milioni di euro, cifra che corrisponde alla clausola rescissoria inserita nel contratto del giocatore. Una possibilità che resterà valida fino alla metà di luglio. La Juventus considera questa valutazione troppo elevata e proprio per questo motivo Carnevali avrebbe iniziato a valutare alternative, inserendo tra gli obiettivi Tarik Muharemovic. L’attuale dirigente bianconero conosce molto bene il difensore bosniaco, avendolo già avuto in squadra durante la sua esperienza al Sassuolo, ed è consapevole del vantaggio economico che la Juventus avrà nell’eventuale operazione. La Vecchia Signora, infatti, conserva il 50% sulla futura rivendita del giocatore e questo dettaglio potrebbe permettere di riportarlo a Torino a condizioni economiche particolarmente favorevoli. Adesso il club dovrà decidere se accelerare concretamente, ma la sensazione è che l’interesse nei confronti del difensore sia reale e in costante crescita. Muharemovic conosce già molto bene l’ambiente bianconero grazie alle due stagioni disputate con la Next Gen e questo potrebbe rappresentare un ulteriore elemento a favore. La pista che porta al centrale bosniaco resta quindi da seguire con grande attenzione, perché la Juventus sembra intenzionata a prendere una decisione definitiva nel giro di poco tempo.
Juventus, strategia definita: un solo rinforzo per completare l’attacco.
La nuova gestione della Juventus ha iniziato a delineare le prime scelte operative sul mercato. Dopo una fase iniziale dedicata all’analisi della situazione economica del club e alla pianificazione della prossima stagione, Giovanni Carnevali sembra aver individuato una linea precisa per il reparto offensivo. L’obiettivo non sarebbe quello di intervenire con numerosi acquisti, ma di concentrare le risorse su un solo innesto di alto livello da inserire in rosa insieme a Jonathan David. L’attaccante canadese, reduce da segnali incoraggianti anche con la propria nazionale, potrebbe essere confermato nel progetto tecnico di Luciano Spalletti. La dirigenza avrebbe quindi scelto un approccio improntato all’equilibrio economico, evitando rivoluzioni e privilegiando qualità, sostenibilità e funzionalità. Per questo motivo è stata definita una lista ristretta composta da due nomi: Alexander Sørloth e Randal Kolo Muani. Due attaccanti differenti per caratteristiche tecniche, esperienza e costi dell’operazione, ma entrambi ritenuti compatibili con il progetto bianconero. La decisione finale, secondo l’impostazione societaria, dovrà comunque essere condivisa con l’allenatore. In questo scenario Luciano Spalletti ha già espresso il proprio orientamento, indicando Kolo Muani come il profilo ideale per completare il nuovo reparto offensivo. Da qui la volontà del club di approfondire i contatti e verificare margini economici, formula dell’operazione e fattibilità complessiva. L’intenzione sarebbe quella di chiudere il tassello offensivo nel minor tempo possibile per consentire all’allenatore di lavorare fin da subito con il gruppo definitivo. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la trattativa riuscirà davvero a entrare nella fase conclusiva.
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