Gabriel Jesus, tentazione Serie A: Juventus e Milan osservano, ma pesa l’ingaggio
Gabriel Jesus potrebbe diventare uno dei nomi da seguire nel prossimo mercato internazionale, l’attaccante brasiliano dell’Arsenal, reduce da stagioni condizionate da problemi fisici e da un rendimento in calo, viene considerato un profilo potenzialmente interessante per la Serie A. Gabriel Jesus, classe 1997, ha un contratto con l’Arsenal fino al 2027. Il suo rendimento, però, è progressivamente diminuito rispetto agli anni migliori al Manchester City. La stagione più prolifica resta quella 2019-2020, chiusa con 23 gol. Da quel momento la produzione offensiva è scesa: 14 reti nel 2020-2021, 13 nel 2021-2022, 11 nel 2022-2023, 8 nel 2023-2024, 7 nel 2024-2025 e 5 nel 2025-2026.
Perché può essere adatto alla Serie A
Il campionato italiano potrebbe rappresentare una nuova occasione per Gabriel Jesus, la Serie A è meno fisica e meno verticale rispetto alla Premier League, ma richiede intelligenza tattica, qualità tecnica e capacità di adattarsi a sistemi complessi. In questo contesto, l’ex Manchester City potrebbe ritrovare centralità, soprattutto in una squadra capace di valorizzarne i movimenti tra le linee e la duttilità offensiva.
Juventus e Milan, il nodo è economico
Il principale ostacolo resta l’ingaggio. Gabriel Jesus percepisce uno stipendio elevato e, per diventare realmente un’opzione per Juventus o Milan, dovrebbe accettare una riduzione importante delle proprie richieste. Dal punto di vista tecnico, il profilo può piacere a entrambe: la Juventus cerca soluzioni offensive mobili e internazionali, mentre il Milan valuta attaccanti capaci di garantire esperienza e qualità.
L’idea Gabriel Jesus resta affascinante, ma non semplice. Il talento non è in discussione, così come l’esperienza accumulata ai massimi livelli.


