Dove potrebbe giocare Paulo Dybala nella Juventus di Luciano Spalletti?
Paulo Dybala e la Juventus, a volte ritornano. La notizia su un presunto flirt tra la dirigenza bianconera e l’attaccante argentino, che per il momento avrebbe comunque dato priorità alla Roma, accende la passione dei tifosi. E anche la curiosità di chi immagina cosa potrebbe fare con la Joya il tecnico juventino Luciano Spalletti.
Una premessa: gli estimatori di Dybala sosterranno che, con la sua qualità, basta che giochi. Poi la formazione si decide in base a lui e a Kenan Yildiz. Chi invece ne sottolinea la discontinuità fisica evidenzia come sia quello il tema principale: se salta troppe partite, difficile costruire la formazione intorno a lui. Nel mezzo, un tris di proposte tattiche.
Trequartista centrale nel 4-2-3-1. È il modulo di Spalletti per eccellenza, il più impiegato in carriera. È la posizione perfetta di Dybala, che ci ha giocato diverse volte. Con lui, Yildiz e un terzo alle spalle di un bomber, la Juventus avrebbe un boost in qualità. Certo, in quel ruolo Spalletti ha spesso preferito altri giocatori, “alla Perrotta” per intendersi.
Centravanti alla Totti. Può essere la svolta di fine carriera. Chi avrebbe mai immaginato Francesco Totti prima punta? Nessuno, e invece Spalletti gli allungò la carriera e ne fece il regista avanzato della sua Roma. Paulo, in verità, ci ha anche già giocato…
Il super-sub per eccellenza. Partendo proprio dai suoi frequenti infortuni e dalla discontinuità, Dybala potrebbe essere il primo cambio a qualsiasi giocatore offensivo. Pronto a subentrare con la sua qualità. Ha sempre avuto bisogno di centralità, ma magari può essere questa una nuova dimensione.
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