Garbo su Leao: “Lo avrei venduto già anni fa. Un assist non può cambiare la storia”
Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Il giornalista Daniele Garbo ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio di Tuttomercatoweb.com. Di seguito riportiamo le sue parole sull'arrivo di Allegri al Napoli e sul futuro di Rafael Leao al Milan. Dopodiché Garbo si è soffermato anche sul rinnovo di Dybala e sul destino di Bremer alla Juventus.
Il Napoli ufficializza Allegri come allenatore. Che scelta è?
"Sono tante le motivazioni che hanno portato De Laurentiis a prendere questa scelta, in primis l'esperienza. La scelta isnomma può risultare comprensibile, anche se non so quanto sia gradita alla piazza, che ha un palato abbastanza buono. Quella di De Laurentiis è comunque una decisione legittima, dato che gli allenatori degli ultimi anni, escluso Garcia, sono stati tutti di alto livello. È andato sull'usato sicuro".
Ieri il Portogallo ha vinto con gol di Gonçalo Ramos e con assist di Leao. Il Milan può ripartire dai suoi portoghesi?
"Io Leao lo avrei venduto già due anni fa, anche se ora mi chiedo che è che possa investire sessanta o settanta milioni per acquistarlo. Francamente fossi nel Milan cercherei di venderlo, o quantomeno di trattare per ogni offerta congrua che possa arrivare. Non possiamo farci abbagliare da un ottimo assist sfornato ieri, perché per una buona prestazione ce ne sono dieci non convincente".
Dybala nel frattempo tentenna per il rinnovo con la Roma, non essendo completamente convinto dall'offerta. Che cosa dovrebbe fare?
"Non so se lui abbia offerte da altre squadre, però tre milioni per un giocatore che gioca una partita ogni tre non mi sembra male. Se vuole tanto bene alla Roma penso che dovrebbe accettare. Poi se in Argentina trova chi gli dà di più e gli propone un contratto più lungo capirei se dovesse optare per quell'ipotesi".
Bremer rimane in bilico per la Juventus. I bianconeri farebbero bene a cederlo per una buona cifra?
"Su Bremer leggevo un pezzo in cui veniva spiegato che a Spalletti non piace perché lo ritiene bravo in marcatura, ma non ad impostare. Teoricamente a questo punto potrebbe partire, perché forse non è l'uomo giusto per le idee di calcio di Spalletti".
Altre notizie
Ultime dai canali


