Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Juventus, via al mercato: il piano di Spalletti e il nodo VlahovicTUTTO mercato WEB
Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

Juventus, via al mercato: il piano di Spalletti e il nodo Vlahovic

Da oggi per la Juventus si aprirà una fase molto importante del mercato estivo. Infatti, venerdì scorso c’è stato l’incontro decisivo tra Elkann, Spalletti e Comolli per pianificare il futuro. Adesso, per la dirigenza sarà il tempo di entrare concretamente nel vivo e imbastire le trattative di mercato. La squadra ha necessità di essere rinforzata e Luciano Spalletti vuole 5/6 giocatori per alzare il livello della rosa. Di certo non sarà facile per i dirigenti fare mercato perché, oltre a rinforzare la squadra, servirà rispettare dei paletti economici, visto che l’obiettivo è raggiungere il breakeven tra il 2027 e il 2028. Perciò sarà un’estate di grande lavoro per il management, che dovrà però regalare a Spalletti una rosa decisamente superiore a quella della stagione appena conclusa. Elkann è stato chiaro con la dirigenza. Nel summit che si è tenuto venerdì in casa Juventus, John Elkann è stato molto chiaro con la dirigenza. La proprietà non vuole assistere a telenovele di mercato, come per esempio è successo lo scorso anno con Kolo Muani. Elkann ha chiesto al management di essere concreto, pur essendo consapevole che nel mercato il tema delle tempistiche è relativo. Ma l’ad di Exor è stato chiaro: se un giocatore non ha piacere di accettare la Juventus o una trattativa è particolarmente complicata, è inutile perdere tempo. Ci vogliono rapidità e concretezza per non arrivare a ridursi agli ultimi giorni di mercato per prendere figure importanti da inserire in rosa. È chiaro che la dirigenza, e in modo particolare l’ad Comolli, è sotto osservazione, perché su di lui pesa anche ciò che è successo lo scorso anno. Il tema centrale in casa Juventus resta quello dell’attacco, perché David e Openda sono in uscita e il rebus Vlahovic va risolto. Quello che appare abbastanza certo è che Spalletti difficilmente possa dare una seconda opportunità al canadese. Il tecnico di Certaldo non può concedere una seconda chance a un giocatore che di fatto ha dimostrato di non essere adatto a ricoprire il ruolo di centravanti della Juventus. La Juventus dovrà trovare una quadra per Vlahovic. Uno dei casi che la Juventus dovrà risolvere in fretta è quello legato a Dusan Vlahovic. Da oggi si entrerà in una fase di dentro o fuori, in cui si dovranno capire le intenzioni del giocatore e quali siano anche le cifre che può proporre la Vecchia Signora. Spalletti ha continuato a chiedere il rinnovo di DV9 anche nel summit di venerdì. Adesso la dirigenza dovrà entrare nel dettaglio dei discorsi con il padre del bomber serbo. Infatti, la Juventus a stretto giro di posta dovrà capire se ci sono i margini per trovare un accordo oppure no. Perché in caso di fumata nera, gli attaccanti da comprare sarebbero due. Perciò il rinnovo di Vlahovic, per certi aspetti, consentirebbe alla Juventus di risparmiare, ed è anche per questo motivo che Spalletti spinge per trovare un’intesa. Ad onor del vero, però, sembra difficile che si possa arrivare a un rinnovo di Vlahovic, ma in ogni caso nel giro di pochi giorni potrebbe capirsi quale direzione prenderà questa trattativa. Dopodiché, per quanto riguarda l’attacco, il sogno di mercato resta sempre Randal Kolo Muani, che rientrerà al PSG dopo il prestito al Tottenham. Anche in questo caso andrà trovato un accordo, evitando di ripetere la telenovela della scorsa estate.