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Calciomercato Juventus, il rinnovo di Vlahovic e la telenovela infinitaTUTTO mercato WEB
Oggi alle 06:40Serie A
di Redazione TMW

Calciomercato Juventus, il rinnovo di Vlahovic e la telenovela infinita

Vlahović e il rinnovo infinito: la Juventus tra pazienza e auto convinzione - Il serbo chiede un accordo da top player, il club non vuole perderlo a zero. Ma tra ingaggio, bonus e rendimento, il nodo è: vale davvero questo sforzo?
Il rinnovo di Dusan Vlahovic è diventato una sorta di telenovela con il conto alla rovescia sempre rimandato. Un copione che si ripete da mesi, tra richieste economiche importanti, bonus alla firma e una sensazione sempre più diffusa: il calciatore e la Juventus parlano due lingue diverse. Il punto non è soltanto la trattativa in sé, ma il contesto. Il serbo è arrivato a Torino con aspettative da predestinato, ma tra alti e bassi, continuità intermittente e un rendimento mai davvero stabilizzato su livelli da fuoriclasse assoluto, non ha ancora trasformato quelle promesse in certezze indiscutibili. Eppure la valutazione economica rimane quella di un top europeo. Da qui lo stallo. Da una parte il giocatore, che guarda anche al mercato internazionale con la speranza, pare, della chiamata di qualche big all'estero, e l’idea di un contratto all’altezza del suo status percepito. Dall’altra la Juventus, che teme di perderlo a zero e si incastra in una trattativa che sembra sempre più un esercizio di resistenza che di progettazione. Da qui il rifiuto dell'attaccante di un biennale da 6 milioni (più bonus) perché ne pretenderebbe almeno 8 di milioni, più un ricco premio alla firma La domanda, però, resta sospesa e un po’ scomoda: quanto senso ha inseguire per mesi un rinnovo così oneroso, quando il rendimento non ha mai completamente giustificato certe cifre? E soprattutto, non sarebbe più coerente ridisegnare l’attacco puntando su profili più sostenibili, magari un centravanti esperto a basso costo e un giovane come Tresoldi da far crescere senza la pressione di un contratto “da superstar”? In questo scenario, il rischio è sempre lo stesso: trasformare un caso tecnico in un vincolo economico. E un vincolo economico in una zavorra sportiva. La Juventus dice di voler costruire. Ma ogni costruzione solida parte da una domanda semplice: chi merita davvero le fondamenta, e chi invece sta occupando spazio nel progetto solo perché smontarlo costerebbe troppo? (Stravato/bianconeranews.it)